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Consigli Provinciali rinnovati a Monza, Como e Lecco (tutti gli eletti)

Studio Associato MSC - Treviso

Elezioni consigli provincialiLe Province non sono più le stesse, svuotate di funzioni e soprattutto di fondi. I cittadini inoltre non possono più partecipare direttamente all’elezione dei loro rappresentati. Domenica 8 gennaio anche nelle nostre tre Province della Grande Brianza e del Lario si è svolta la votazione di secondo livello che ha visto il rinnovo dei Consigli Provinciali di Como, Lecco e Monza. Una votazione della quale ben pochi erano a conoscenza, salvo i diretti interessati, anche se l’affluenza al voto non è stata da percentuale bulgara.

Ai sensi della Legge 56 del 7 aprile 2014 infatti si sono presentati al voto solo i Sindaci e i Consiglieri comunali dei Comuni ricompresi nel territorio della Provincia in carica alla data delle elezioni. E sulla base della normativa sono stati eletti alla carica di Consigliere provinciale i Sindaci e i Consiglieri dei Comuni ricompresi nel territorio della Provincia in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle liste (lunedì 19 dicembre). Secondo la riforma Delrio i seggi sono stati attribuiti secondo le cosiddette “cifre individuali ponderate” determinate sulla base della cifra elettorale ponderata di ciascuna lista, costituita dal totale dei voti ponderati validi ottenuti da ciascuna lista. Insomma, un meccanismo non proprio di comprensione immediata.

 

L’elezione dei nuovi Consigli provinciali è avvenuta sulla base di liste concorrenti composte da un numero di candidati non inferiori a 6 e non superiori a 12 che dovevano essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto accertati al 35° giorno antecedente quello della votazione, ovvero non meno di 53 elettori.

Vediamo, Provincia per Provincia, com’è andata e come sono composti da ieri i nuovi Consigli.

16 i nuovi consiglieri per il Consiglio della Provincia di Monza e Brianza. 

Per la lista n°1 “Insieme per la Brianza” vanno in Consiglio Provinciale Antonio Domenico Romeo, Riccardo Mario Borgonovo, Rosario Adamo ed Edoardo Mazza; per la lista n° 2 “Brianzaretecomune”: Pietro Virtuani, Roberto Scanagatti, Sergio Gianni Cazzaniga, Roberto Corti, Roberto Invernizzi, Concetta Monguzzi, Paola Bernasconi, Giacomo Biffi, Giovanna Maria Amodio, Valeria Fasola;per la lista n°4 “Lega Nord Salvini”: Andrea Monti e Andrea Villa. 

“Ringrazio i Consiglieri uscenti per il prezioso lavoro svolto in questi primi due anni – ha detto il Presidente Gigi Ponti – pur in un contesto istituzionale confuso e incerto per le Province. Ora ci attende una sfida ambiziosa, anche a seguito del recente esito referendario: completare la trasformazione delle Province in Casa dei Comuni e ridare piena dignità ad un Ente intermedio, strategico per il ruolo di coordinamento territoriale. Per questo servono al più presto risposte concrete su funzioni e risorse assegnate”.

Alle votazioni di domenica hanno partecipato 697 tra Sindaci e Consiglieri della Provincia MB, pari all’80,85% degli aventi diritto.

Nella Provincia di Como la Lista 1 (Lega Nord Salvini) ha ottenuto 1 seggio; la Lista 2 (Verso una nuova provincia Livio Presidente) 7 seggi; la Lista 3 (Forza Italia Uniti per la Provincia Como Civica) 4 seggi in funzione dei quali sono risultati eletti:

Lista 1: Rusconi Giovanni; Lista 2: Baruffini Mirko, Cotta Ferruccio, Bongiasca Fiorenzo, Vanossi Giovanni, Galli Eleonora, Crippa Alberto, Fasola Tommaso; Lista 3: Sassi Maria Grazia, Pozzi Mario, Giola Domiziana, Parravicini Edoardo.

Maria Rita Livio, presidente della Provincia di Como, ha commentato così i risultati: “Sono soddisfatta per il voto espresso e anche per l’alta percentuale di votanti, nonostante i tentativi di boicottaggio e il meteo che ha favorito qualche malattia. Sono poi soddisfatta nel vedere la riconferma dei consiglieri uscenti, segno del fatto che il nostro lavoro e il nostro impegno, che, sottolineo sempre, si traduce in ore e attenzioni prestate a titolo gratuito nell’interesse dei Comuni comaschi, sia stato riconosciuto. Ai consiglieri uscenti si aggiungono poi forze fresche di rappresentati giovani e questo non può essere che un elemento positivo. In ultimo, pur non avendo, per forza di cose, in Consiglio rappresentanti delle città più improntanti della Provincia, non mancherà la nostra attenzione anche nei loro confronti e invito fin da ora le amministrazioni di Como, Erba e Cantù a rivolgersi direttamente a me o a uno dei consiglieri, ove ce ne fosse necessità, perché se siamo qui è anche grazie ai loro voti. Riprendiamo quindi nel segno della continuità, con maggiore forza e passione inalterata”.

A Como al seggio centrale hanno votato in 573 su 844 aventi diritto. Alla sottosezione 1, 558 votanti su 847 aventi diritto. Una percentuale di circa il 70%.

Anche l’Ufficio Centrale Elettorale della Provincia di Lecco ha provveduto a proclamare ieri l’elezione dei 12 Consiglieri provinciali: per la Lista 1 Democrazia è Partecipazione (1 seggio) Sergio Brambilla; per la Lista 2 Libertà e Autonomia (3 seggi) Mattia Micheli, Antonio Leonardo Pasquini e Alfredo Casaletto; per la Lista 3 Provincia Insieme (5 seggi) Luigi Comi, Mauro Galbusera, Bruno Crippa, Giuseppe Scaccabarozzi e Marinella Maldini; per la Lista 4 Lega Nord-Forza Italia-Fratelli d’Italia (3 seggi) Stefano Simonetti, Claudia Ferrario ed Elena Zambetti.

Per il Consiglio provinciale lecchese hanno votato 808 elettori, pari al 77,02% degli aventi diritto al voto (1.049), con 796 voti validi, 3 schede bianche, 9 schede nulle.

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