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Cinisello solidale, Pasto Sospeso per chi non può pagarselo

Studio Associato MSC - Treviso

Pasto Sospeso per chi non ha i soldi per pagarseloLa solidarietà non ha confini e a Cinisello Balsamo viene ripresa la buona idea napoletana del “caffè sospeso”, in questo caso con il cosiddetto “pasto sospeso”: qualcuno paga due menù, quello consumato e un altro per chi passa non può pagarselo.

Così Cinisello conferma di essere una fra le città più solidali della nostra Regione, sensibile alle emergenze che toccano le fasce sociali più deboli, dai poveri agli immigrati, agli emarginati. Parrocchie, Decanato, Amministrazione comunale sanno far squadra e ciascuno per quanto di sua competenza sa mettere in campo forze umane, finanziarie, strutture per cercare di offrire un aiuto a chi è davvero in difficoltà.

Nei giorni scorsi sono partite due iniziative concrete in favore dei più deboli il “Pasto Sospeso” e il “Sorriso Solidale”. Il primo progetto, come dicevamo, prende spunto da una delle tradizioni partenopee più conosciute, quella del caffè sospeso: si va in un bar, si beve una tazzina di caffè ma se ne pagano due, e l’altra resta a disposizione di qualcuno che passa e non ha soldi per pagarsela.

Ora questo “miracolo” della solidarietà sta prendendo piede anche nel resto dell’Italia, anche in altri comparti. L’idea fatta propria da Cinisello Balsamo prevede la formula del “pasto sospeso”.

Al momento sono tre i ristoranti nei quali il pasto può essere acquistato e donato dai cittadini:

  • l’Osteria Barbagianni (via Mariani,11),
  • la caffetteria Biblyou (piazza Confalonieri, Centro Culturale Pertini),
  • il ristorante Il Filo di Aurora che, nella propria sede di via Bologna 9 a Bresso, è stato il primo dei ristoranti delll’area Nord Milano ad aver introdotto l’iniziativa.

“Questa prima fase sperimentale – dice il sindaco Siria Trezzi – avrà una durata di 6 mesi, in seguito potrà essere estesa nel tempo e con nuovi ristoratori” .

Accanto a questa gratuità  innovativa  per la gente della Brianza, altra novità di rilievo è la nascita del progetto “Sorriso Solidale”, che offrirà gratuitamente alcune cure dentistiche presso il Poliambulatorio del Consorzio Il Sole (via XXV Aprile). Le cure saranno totalmente a carico del Consorzio. Alcuni specialisti del centro metteranno gratuitamente a disposizione due mezze giornate al mese per estrazioni, cure della carie e visite di controllo. Beneficiari delle due nuove iniziative sperimentali saranno i cittadini in difficoltà seguiti e segnalati dalle organizzazioni e enti facenti parte del Tavolo Povertà cittadino, realtà innovativa nata dalla collaborazione tra Amministrazione comunale (che ne cura il coordinamento) e 25 tra associazioni, enti cooperative, fondazioni che condividono azioni e programmi a contrasto delle nuove forme di povertà. Grazie alla sottoscrizione di appositi protocolli d’intesa tra l’Amministrazione comunale (in rappresentanza del Tavolo Povertà), ristoratori e Poliambulatorio Il Sole, già dalla  prossima settimana sarà possibile aiutare le prime famiglie segnalate.

L’idea di fondo è quella di promuovere la coesione sociale e rafforzare i legami di prossimità e solidarietà, coinvolgendo i cittadini e sensibilizzandoli a “farsi carico e prendersi cura” dei più bisognosi. Il pasto sospeso permette non solo di offrire un aiuto concreto, ma anche occasioni di svago e momenti di aggregazione al di fuori dei tradizionali contesti di aiuto” ha dichiarato Gianfranca Duca, assessore alle Politiche Sociali.

Pierfranco Redaelli

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