
La Coppa Agostoni, organizzata dallo Sport Club Mobili Lissone, competizione tra le più accreditate nel panorama nazionale tanto da essere sempre trasmessa in diretta dalla Rai, è dedicata a Ugo Agostoni, valido corridore lissonese, tra i più brillanti atleti che la Capitale del Mobile abbia avuto. La corsa fa parte del bellissimo Trittico Lombardo, assieme alla Tre Valli Varesine e la Coppa Bernocchi. La salita simbolo è il Lissolo di Perego (oggi La Valletta), asperità breve ma ripida, che la rende la più dura e temuta delle tre.

Nel 1912 Agostoni tentò di vincere in maniera strabiliante anche la ‘Seicento Chilometri’, scappando ad un plotone di trenta unità e pedalando solitario tutta la notte, per circa 300 chilometri attraverso l’Emilia, il Veneto e la zona del Garda, ma lo sforzo profuso e la mancanza di collaborazione da parte dei compagni, lo stremarono, sino ad essere raggiunto nelle vicinanze di Barghe, quasi all’inizia della salita del colle di S. Eusebio ed a ritirarsi nel finale per lasciare la vittoria al forte Ganna. Nel 1913 conquistò il record dell’ora sulla pista delle Cascine a Firenze.
Al Giro d’Italia fece registrare altre posizioni ragguardevoli, come il quinto posto nel 1919 e il settimo nel 1920. Fu però alla Milano-Sanremo che ottenne la più bella vittoria della carriera, imponendosi nel 1914 su Carlo Galetti ed arrivando terzo nel 1918. Nel 1924, dopo 13 anni di ciclismo su strada da professionista, si ritirò.
Ugo Agostoni scomparve a Desio il 27 agosto del 1941, in seguito ad un’operazione chirurgica. Dal 1946 gli è stata dedicata dagli sportivi del pedale di Lissone la Coppa Agostoni, divenuta ormai una classica, che si disputa in Brianza con arrivo proprio nel suo paese natale. Una corsa vinta dai più bei nomi del ciclismo internazionale.
Enzo Mauri

