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Cernusco, l’orrore dei campi di sterminio a fumetti


Cernusco LocantinaImportante evento a Cernusco sul Naviglio dove Giovanni Redaelli, diplomato all’ISA di Monza che vive a Concorezzo, sabato 23 gennaio alle 15, presso la Biblioteca Civica (sala Roberto Camerani) presenta la sua prima opera, il libro a fumetti “Il viaggio di Roberto”, che racconta la storia vera di un partigiano scampato all’Olocausto. La presentazione avviene nell’ambito della ricorrenza del Giorno della Memoria.

Fin da piccolo Giovanni, figlio di Gigi Redaelli, segretario aggiunto della Cisl Monzese, ha manifestato la sua grande passione per il disegno e in particolare per il fumetto. Nel 2014 da spazio al suo primo progetto utilizzandolo come tesi per la maturità.  Successivamente il fumetto viene modificato e ampliato per realizzare un nuovo volume che è stato stampato con la collaborazione dell’ANPI di Cernusco sul Naviglio.

Il fumetto narra la vicenda di Roberto Camerani, ex deportato brianzolo antifascista, che ha vissuto sulla propria pelle l’orrore dei campi di sterminio nazisti. L’autore ha conosciuto il suo protagonista durante un viaggio nel campo di sterminio di Mauthausen. I tre giorni  passati dall’allora ragazzino, siamo nel 2004 e Giovanni ha solo 10 anni, assieme a Roberto, fanno crescere in lui la consapevolezza degli orrori che il partigiano ha vissuto. Oggi ha deciso di rendergli omaggio raccontando la sua storia sotto forma di fumetto, per fare in modo che il suo messaggio, i suoi racconti non vengano dimenticati e per far si che tutti ricordino ciò che successe nei campi di sterminio durante la seconda guerra mondiale, con un modo diverso, appunto quello del fumetto. Per questo motivo, ha scelto di utilizzare alcune immagini forti e crude, senza nessun tipo di autocensura, con l’intento di indurre il lettore a immedesimarsi in un prigioniero, a farlo entrare nell’incubo di ciò che realmente accadeva in un campo di sterminio, in modo di far rivivere in prima persona il Calvario a cui i deportati erano quotidianamente sottoposti.

Un  lavoro quello di Giovanni Redaelli reso possibile dalla disponibilità di alcuni ex docenti dell’Istituto D’Arte di Monza, dall’Anpi di Cernusco, dall’Associazione Camerani che lo hanno aiutato nella stesura della storia, dal Comune di Cernusco, da chi ha materialmente sostenuto la pubblicazione del libro. Farà da cornice all’evento, che vede la presenza di Simone Campanozzi e Adele Camerani, e il presidente dell’Anpi di Cernusco Danilo Radaelli, la proiezione del video “ L’ultimo partigiano: voci di ragazzi, sguardi di donne” realizzato dagli studenti dell’Itsos Marie Curie.

Pierfranco Redaelli

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