Nel weekend Teatro

Casatenovo, a Villa Mariani si brinda alla prima stagione teatrale

Studio Associato MSC - Treviso

Casatenovo, bridisi per la prima stagione teatrale

Brindisi alla prima stagione teatrale casatese a Villa Mariani

Alla presenza del vicesindaco Marta Comi, dei consiglieri Enrica Baio, Marinella Maldini e Loana Trevisol, di giornalisti ed addetti ai lavori, è stato sancito, a Casatenovo, l’atteso matrimonio tra la settecentesca  Villa Mariani e la Compagnia Stabile Carossia, che, grazie alla preziosa opera della sua direttrice Irene Carossia, è riuscita ad allestire, per la sua prima stagione teatrale ed espositiva, un cartellone di tutto rispetto.

Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale di via Buttafava aprirà i battenti al pubblico nel week-end del 24 e 25 settembre, sabato  alle ore 20.30 e domenica alle 16, con lo spettacolo  ‘Ma è proprio amore?’, del quale Irene Carossia figura quale autrice, regista ed interprete, accompagnata dal magico suono dell’arpa di Eleonora Pennino e con il suggestivo allestimento ‘Penelope ed Ulisse. L’attesa ed il viaggio’, con i Maestri scultori Silvio Vigliaturo, Max Marra e Pieralberto Filippi e con il fotografo Luigi Angiolicchio, che esporrano le loro opere.

La stagione teatrale ed espositiva, strenuamente voluta dalla direttrice artistica, animerà, poi, nei mesi a venire, Villa Mariani, con una programmazione tematica mensile in sinergia e coerenza costante fra lo spazio espositivo e quello teatrale, in un avvicendarsi di allestimenti, spettacoli, performance, che condurranno il pubblico nel viaggio delle arti e del sentire.

Casatenovo, Villa Mariani Irene Carossia

Irene Carossia

“Un luogo nel quale i pensieri divengono azioni – afferma Irene Carossia – dove l’arte fluisce, ritrovando la propria essenza profonda di portatrice di ideali, emozioni e valori. Ci siamo innamorati a prima vista di questa splendida villa e dei suoi spazi che speriamo di poter valorizzare al massimo. Il nostro desiderio è quello di far sì che questo auditorium possa diventare un vero e proprio teatro. Lavoreremo in particolare sulla scultura e sulla fotografia, senza tralasciare il resto delle arti. Anche nella scelta dei temi da sviscerare, ci siamo posti l’obiettivo di offrire al pubblico degli spunti di riflessione. Crediamo di poter offrire qualcosa di diverso a questo territorio. Vogliamo rendere questo posto un luogo di accoglienza, per fare star meglio le persone. Sappiamo che ci vorrà del tempo e che i nostri obiettivi sono ambiziosi, ma siamo disposti ad aspettare.’’

Da Shakespeare,  passando per il delicato tema degli Olocausti, sino al concetto di legalità contrapposto alla mafia e alla violenza sulle donne. Sono alcuni degli argomenti selezionati dall’associazione Musica e Canto che saranno al centro della programmazione nei prossimi mesi. Tra questi, anche un doveroso  omaggio a Graziella Fumagalli, la missionaria casatese uccisa nel 1995 in Somalia, alla quale è intitolato l’auditorium, che può contare su 199 posti a sedere.

Alla programmazione del polo teatrale ed espositivo si affiancherà l’attività di formazione, con una serie di corsi che saranno attivati in questo primo anno: un laboratorio di teatro, teatro-danza, drammaturgia, pittura, fotografia e danza nell’anima, che permettano agli allievi di sperimentare in ogni momento la relazione con il pubblico e con l’arte teatrale. Tra gli obiettivi, vi è anche quello di coinvolgere le scuole con l’organizzazione di laboratori, spettacoli e visite guidate ad hoc.

Versando un canone annuo al Comune, Musica e Canto gestirà Villa Mariani, ma senza un utilizzo esclusivo della stessa. Sia l’amministrazione casatese che le associazioni o i privati che ne faranno richiesta, potranno continuare a fruire dei due spazi.

(Per maggiori informazioni: www.centroteatralevillamariani.eu).

Dopo l’inaugurazione della stagione nell’ultimo week-end di settembre, il cartellone, per il 2016, prevede gli spettacoli teatrali

  • ‘Quello che è fatto è fatto’ (28/29/30 ottobre),
  • ‘Il silenzio delle donne’ (18/19/20-25/26/27 novembre),
  • ‘Io non sono Amleto’ (16/17/18 dicembre)
  • ‘Una notte di Natale’ (21/22/23 dicembre).

Per il polo espositivo ‘Il teatro spiato’:

  • il mosaico dell’essere’, mostra fotografica di Luigi  Angiolicchio (inaugurazione sabato 8 ottobre),
  • ‘Costrizione tra velo e corsetto’, mostra di sculture del Maestro Pieralberto Filippi (inaugurazione sabato 12 novembre)
  • ‘Maternità: democrazia della vita/ Arte: madre della democrazia’, mostra di sculture dei Maestri Dolores Previtali e Silvio Vigliaturo, con fotografie di Luigi Angiolicchio (inaugurazione sabato 3 dicembre).

Enzo Mauri

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