Motori

Autodromo: Dell’Orto-Ferri, the end! Zanchi presidente SIAS

Studio Associato MSC - Treviso

Andrea Dell'Orto e Francesco Ferri

Andrea Dell’Orto e Francesco Ferri (da destra a sinistra)

SIAS, siamo giunti al termine dell’ultimo atto. Signore e Signori, lo spettacolo è terminato e il teatro chiude. Senza ulteriori repliche. Salvo qualche strascico polemico dietro le quinte dei due attori protagonisti che potrebbero anche decidere di opporsi in qualche modo. Ci riferiamo ad Andrea Dell’Orto e a Francesco Ferri, rispettivamente presidente AD e procuratore-direttore di SIAS, la società che gestisce l’Autodromo Nazionale di Monza.

L’assemblea SIAS, con soci di maggioranza Automobile Club Milano e ACM Immobiliare, ha revocato con “effetto immediato” l’incarico al presidente e amministratore delegato Andrea Dell’Orto e ha nominato un nuovo CdA con Pierlorenzo Zanchi, Paolo Longoni, Maddalena Valli, Alfredo Scala (quale rappresentante dell’Automobile Club d’Italia), Alberto Ansaldi (direttore AC Milano, ad interim in attesa dell’indicazione del rappresentante dei Comuni di Milano e Monza). Insieme a Dell’Orto vanno a casa anche Massimo Ciceri, ex Beta Utensili, e  Alessandra Marzari, eletta in rappresentanza dei Comuni di Milano e Monza.

“Di seguito – si legge nel comunicato emanato dall’ACM – l’Assemblea ha eletto Piero Lorenzo Zanchi alla carica di presidente del Consiglio di Amministrazione della Sias. Nato a Milano nel 1954, dottore commercialista, il nuovo Presidente della Sias è da sempre appassionato del mondo dei motori, pilota di rally, e ha ricoperto in passato la carica di presidente dell’Automobile Club Milano, di cui è attuale presidente della Commissione Sportiva (ndr – va aggiunto che è pure appassionato di calcio essendo stato con il fratello Alessandro proprietario del Pavia fino al 2014).

Automobile Club Milano formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio che avrà fra i principali obiettivi il risanamento del bilancio societario e l’auspicato rinnovo del contratto del Gran Premio d’Italia di Formula 1″.

In buona sostanza, si tratta di uomini ACI che hanno la “benedizione” romana del Presidente nazionale Angelo Sticchi Damiani, che dovrà siglare il contratto con Ecclestone impegnandosi alla fine a pagare la cifra annuale concordata. “Peter” Zanchi era stato in carica in corso Venezia fino al 2009 per poi essere “sfiduciato” dopo che erano emerse le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ex direttore dell’autodromo Enrico Ferrari. A lui era subentrato il brianzolo Carletto Valli. Alfredo Scala, uomo ACI oggi ad Arese, è già noto a Monza dove è stato procuratore fino a due anni fa. Paolo Longoni è commissario sportivo FIA; Maddalena Valli arriva dall’AC Udine e fa già parte di AC Milano.

Davanti a questa cordata tutta targata ACI-Sticchi Damiani come si pone il presidente AC Milano Ivan Capelli (eletto con i voti di Dell’Orto e degli amici industriali) già messo nell’angolo nella trattativa con la FOM di Bernie Ecclestone per il rinnovo del contratto per lo svolgimento del GP di Monza?

La richiesta di revoca per giusta causa – risponde con un ennesimo comunicato Andrea Dell’Orto, che non intende affatto uscire di scena a testa bassa e con la coda tra le gambe – è basata su motivazioni insussistenti. In un anno abbiamo migliorato i conti della società partendo da una situazione economica disastrosa. Il bilancio 2015, che ha chiuso con l’incremento dei ricavi di 5,2 milioni di euro, +18% rispetto al 2014, e con una perdita più che dimezzata rispetto all’anno precedente, è stato approvato dal Consiglio di amministrazione riunitosi ieri (ndr – 26 aprile). Il nostro operato è sempre stato trasparente. Per quanto riguarda il rinnovo del contratto con FOM, ho fatto tutto quanto era necessario sia dal punto di vista istituzionale, sia economico per creare i presupposti per raggiungere l’obiettivo. Per questo ritengo che la revoca sia priva di fondamento e farò tutte le valutazioni del caso, riservandomi di agire in tutte le sedi per oppormi a questa decisione”.

Insomma, Dell’Orto non ci sta e mette sul piatto un bilancio, peraltro approvato dal CdA di SIAS oggi integralmente giubilato. Qualche domanda sorge spontanea, ma forse è meglio tenersela in caldo per venerdì quando in occasione della presentazione ufficiale del tour in 3D all’Autodromo qualche dirigente dovrà pure uscire allo scoperto. Viene spontanea una banale considerazione, diciamo da “inconsapevoli” osservatori esterni: se è vero che i conti del bilancio SIAS sono giusti e già approvati (per il falso in bilancio si rischia il penale) ci piacerebbe conoscere, al di la delle illazioni, le dettagliate motivazioni dell’allontanamento di Dell’Orto, cercato a suo tempo come portatore di voti e rinnovatore primo della lista Sport e Rinnovamento che sta governando l’ACM? Di quali “fetenzie” si sarebbe realmente macchiato il presidente e AD per essere messo alla porta, tenuto conto che il recente passato dell’Autodromo (che in molti hanno quasi dimenticato) non è stato proprio tutto rose e fiori?

Insomma, qualche conto non torna, al di la dei costi aumentati, di amichevoli assunzioni o collaborazione (compresa quella di una avvenente psicologa), di più o meno importanti interessi personali, di lauti emolumenti percepiti e di vetture dello sponsor avute in dotazione. Non è che prima portassero a casa i soldi di un metalmeccanico, senza manco benefit.

La gestione Dell’Orto-Ferri ha fatto lievitare le spese, ma sono aumentati, stando sempre al bilancio approvato, anche gli introiti. Vero o falso?  Come è messa la questione del mondiale Superbike e delle modifiche al tracciato stradale bocciate dalla commissione Circuiti ACI? Se è vero com’è vero che in SIAS i verbali non venivano quasi mai messi ai voti, risultando così approvati all’unanimità (a parte un paio di volte), adesso chi si assume parte delle responsabilità dell’operato di Dell’Orto?

Sul tavolo ci sono anche questioni “politiche” che toccano il Pirellone. La revoca di Andrea Dell’Orto arriva infatti a pochi giorni dall’incontro tra Regione Lombardia e Bernie Ecclestone per il rinnovo del Gran Premio d’Italia a Monza. Con l’entrata in scena diretta del Governatore Roberto Maroni e del suo vice Fabrizio Sala.

Mi auguro che la revoca  – continua Andrea Dell’Orto nel comunicato per lui redatto dalla SEC di Milano, che già l’altro giorno aveva redatto il comunicato sull’approvazione del bilancio SIAS che alleghiamo – non crei discontinuità nelle trattative in corso, in particolare per quanto riguarda il contributo della Regione per mantenere il Gran Premio a Monza”.

Resta per il momento in carica il Procuratore Francesco Ferri: sarà facoltà del nuovo Consiglio di amministrazione di SIAS definire la prosecuzione del suo incarico. L’epilogo anche per lui appare segnato. Chi sarà il nuovo direttore a cui spetterà il non facile compito di ritrovare il bandolo dell’intrigata matassa mettendo in atto l’ennesimo repulisti?

Carlo Gaeta 

 

Comunicato stampa del 26 aprile

SIAS: il Cda approva il bilancio 2015

Rispetto al 2014 i ricavi sono cresciuti del 18%, con un valore della produzione di oltre 34 milioni.

Il Cda di SIAS, riunitosi oggi sotto la presidenza dell’Ing. Andrea dell’Orto, ha approvato il bilancio 2015. Sul fronte dei ricavi si conferma l’incremento di 5,2 milioni di euro , pari a una crescita del 18% rispetto al 2014, con un valore complessivo della produzione superiore a 34,3 milioni: il miglior risultato degli ultimi sette anni. L’esercizio 2015 chiude con una perdita di 1,4 milioni di euro; si rileva che rispetto all’esercizio precedente le perdite risultano ridotte di oltre 2 milioni di euro.

Attività 2016

Nel corso del Cda di SIAS è stato confermato il budget 2016: sono state individuate diverse aree di intervento per contenere i costi e nuove azioni di sviluppo commerciale grazie alle quali si prevede un aumento del fatturato del 4% e il raggiungimento dell’utile a fine esercizio, con un calendario sportivo e di grandi eventi allineato a quello del 2015. La crescita del fatturato deriva dai migliori risultati delle iniziative avviate nel 2015, dal consolidamento e dallo sviluppo delle attività commerciali per le aziende, dall’incremento delle vendite biglietteria F1. Da segnalare che a marzo 2016, le vendite dei biglietti per il prossimo GP sono risultate pari a circa 3 milioni di euro,  superiori del 51% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, grazie a nuove ed efficienti politiche commerciali e all’avvio anticipato delle vendite iniziate a settembre 2015 per il GP 2016.

Sono programmati investimenti pari a circa 5 milioni di euro, effettuati con un contributo pluriennale da parte della Regione, il cui accordo di programma è attualmente alla firma degli enti coinvolti. “Durante il Cda – dichiara il presidente Andrea Dell’Orto – abbiamo evidenziato l’importanza che sta assumendo il ruolo della Regione Lombardia nella trattativa per il rinnovo del Gran Premio d’Italia, che si è concretizzato nel recentissimo incontro tra il Governatore Roberto Maroni e Bernie Ecclestone, in occasione del quale la Regione ha dimostrato di voler fortemente che la Formula 1 resti a Monza, valutando l’opportunità di investire risorse aggiuntive  direttamente destinate al rinnovo del contratto con FOM. Era in quest’ottica la nostra proposta  di cooptare due consiglieri indicati da Regione Lombardia in sostituzione dei consiglieri dimissionari”.

Il 21 marzo 2016 è stato firmato il contratto con Dorna per la gara del Campionato Mondiale di Superbike per gli anni 2017-2021: il progetto definitivo dei lavori di miglioramento della sicurezza in pista necessari per le due ruote dovrà essere  approvato entro luglio 2016 da parte di tutte le autorità e gli enti competenti. I lavori dovranno invece essere terminati entro febbraio 2017. La gara del Campionato Mondiale di Superbike all’Autodromo Nazionale di Monza consentirà di aumentare notevolmente il giro di affari di SIAS e l’indotto per il territorio, con un’ulteriore gara di rilievo internazionale.

Il 2016 vedrà l’Autodromo di Monza location di grandi eventi non solo legati agli sport motoristici: il calendario dei concerti in via di ultimazione prevede il ritorno a Monza, grazie all’esperienza positiva fatta l’anno scorso con Manu Chao, di grandi festival e star internazionali e rassegne come il Gods of Metal e I Days. Tutti i concerti sono organizzati insieme a promotori di primaria importanza come Live Nation, Vivo Concerti e Friends & Partners. La crescita delle attività extra racing dedicate alle aziende è confermata: a settembre l’autodromo di Monza ospiterà l’evento di celebrazione dei 100 anni dalla fondazione di BMW.

Dal punto di vista interno, oltre alla revisione dell’organizzazione e dei ruoli, si stanno finalizzando  le altre procedure aziendali: controllo di gestione, project management, procedura commerciale e CRM, procedura acquisti, implementazione modello organizzativo 231 per le quali saranno previste apposite sessioni di formazione per il personale nel corso dei prossimi mesi.

Ricavi 2015

L’aumento dei ricavi nel 2015 rispetto al 2014 è dovuto al miglioramento dei risultati delle principali manifestazioni organizzate presso l’Autodromo Nazionale di Monza e allo sviluppo di un programma specifico di diversificazione dell’offerta. I ricavi 2015 del Gran Premio di Formula 1 hanno registrato una crescita di circa il 13% rispetto all’edizione 2014. La vendita della biglietteria è cresciuta del 4%: Monza, in base ai dati forniti da Platinium Group, è così fra i 5 circuiti al mondo che si sono messi in evidenza per l’incremento delle vendite di biglietti. I ricavi derivanti da hospitality sono superiori del 9% rispetto al 2014. Grazie poi a un’efficace azione di contenimento delle spese, il totale dei costi diretti di  organizzazione risulta essere diminuito del 5%.

Positivi anche i risultati delle altre attività realizzate allo scopo di diversificare le fonti di ricavi per l’Autodromo Nazionale di Monza. Oltre agli eventi consolidati come Emerlab, Smart Safety Week e Festival dello Sport, sono stati sviluppati nuovi eventi e gare che hanno portato visibilità all’impianto avvicinando pubblico non abituale, in particolare: Mille Miglia (che per la prima volta nella storia ha fatto tappa a Monza), Coppa Intereuropa, Monza Historic, TCR, Mostra Auto Storiche Lo Presto, Smart Mobility World, The Color Run, 12H Cycling Marathon, Biker Festival (in particolare con gli eventi di Supermoto, Freestyle e The Reunion dedicato al Café Racer), concerto Manu Chao (che ha consentito all’autodromo di accreditarsi come spazio per grandi concerti, come non accadeva da più di 25 anni), gara di polo, Open d’Italia di Golf.

Gli eventi aziendali sono cresciuti del 30% rispetto all’anno precedente, con diversi nuovi top client di rilievo internazionale.

E’ stato varato un piano di rilancio dello Spazio Museale con la messa a norma e la ristrutturazione del Padiglione Museo e con un primo allestimento inaugurato a giugno 2015. Lo spazio è stato predisposto per ospitare anche mostre temporanee: a febbraio 2016 è stata inaugurata la mostra dedicata all’ultima notte di Ayrton Senna che ha già avuto più di 6.000 visitatori nei mesi di marzo e aprile. E’ stato inaugurato un nuovo Info Point, che ha offerto nel 2015 ad oltre 7.000 turisti diverse attività e visite guidate alla struttura.

Nel rendere noti i risultati del bilancio 2015, il presidente Andrea Dell’Orto si dichiara soddisfatto del proprio operato: “Abbiamo rimesso in ordine i conti di una società che abbiamo ereditato in condizioni economiche e finanziarie molto difficili, assumendoci con senso di responsabilità il mandato che ci è stato affidato. Alla luce di questi risultati ci risulta incomprensibile la richiesta della nostra revoca”. 

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