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Morgan e Irama, la Brianza canta a Sanremo

Studio Associato MSC - Treviso

Morgan con i Bluvertigo

Morgan con i Bluvertigo

Tanti lo considerano vecchio ed anacronistico, alcuni lo snobbano, altri lo considerano superato rispetto ai seguitissimi programmi della regina dei talent show Maria De Filippi, ma alla fine quasi tutti buttano un occhio alla tv e commentano. Stiamo parlando del ‘Festival della Canzone Italiana di Sanremo’, giunto alla sua sessantaseiesima edizione in programma dal 9 al 13 di febbraio, con diretta su RAI 1.

Quest’anno per i brianzoli ci sarà un motivo in più per passare le serate davanti al televisore: fare il tifo per due cantanti monzesi, Marco Castoldi, in arte Morgan, con il suo gruppo dei Bluvertigo, in gara tra i Big e Filippo Maria Fanti, per tutti Irama, in lizza tra le Nuove Proposte.

Per la band monzese si tratta di un grande ritorno, con il brano ‘Semplicemente’, una specie di poesia autobiografica con pochi accordi ed una struttura soft, dopo la sfortunata partecipazione del 2001 con il brano L’Assenzio, decisamente bocciata dalle giurie ma, poi, molto gettonata nelle radio e tra il pubblico degli intenditori di musica leggera. Durante la serata di venerdì, dedicata alle cover, Morgan canterà anche ‘La Lontananza’, celebre canzone di Domenico Modugno del 1970, scritta insieme alla conduttrice televisiva Enrica Bonaccorti.

Il quarantatreenne artista monzese, che abita da parecchi anni in un condominio nella piazza centrale della città, è reduce dalla travagliatissima esperienza di giudice nella trasmissione televisiva X Factor, prima in Rai e poi su Sky. Ora, dopo lo stop nell’ultima edizione, guarda caso la meno seguita degli ultimi anni, si ritrova sul palco dell’Ariston a combattere contro chi gli aveva procurato accesi scontri in tv, ovvero Elio, pure lui in gara a Sanremo con il suo gruppo Le Storie Tese, con l’emblematico brano ‘Vincere l’odio’. Per il futuro, per Morgan si era parlato di un clamoroso inserimento nel cast di The Voice, il fortunato programma di Rai2, ma nei giorni scorsi è stato ufficializzato il quartetto dei giudici, composto da Raffaella Carrà, che ritorna in tv dopo ‘Forte Forte Forte’, Dolcenera, Max Pezzali e il rapper Emis Killa.

I Bluvertigo, con il loro stile unico e inconfondibile, si sono formati a Monza a metà anni Ottanta, con il nucleo originale di Marco Castoldi ed Andrea Fumagalli, che fondano gli Smoking Cocks, curioso nome nato dalla traduzione del cognome di quest’ultimo. Dopo varie militanze ed alcuni progetti discografici, soltanto nel 1992 il gruppo vede la line up e il nome definitivo, con l’aggiunta di Marco Pancaldi e Sergio Carnevale. Nascono così i Bluvertigo, anche se, poi, Pancaldi abbandonerà il progetto dopo la tournée del primo disco Acidi e Basi, sostituito da Livio Magnini alle chitarre dal 1996 in poi.

Filippo Maria Fanti, in arte Irama

Filippo Maria Fanti, in arte Irama

Irama, l’altro monzese in gara, sarà, invece, tra gli 8 giovani che si esibiranno sul palco del Teatro Ariston a partire dal 9 febbraio tra le Nuove Proposte. Il testo della canzone Cosa resterà’, è già stato presentato, come del resto il video, pubblicato su Youtube il 29 gennaio e l’album arrivato  in pre-order su I-Tunes grazie a Warner Music Italia il 5 febbraio.

Filippo Maria Fanti è un giovane artista di grande talento, nato e cresciuto a Monza, che ha scoperto la passione per la musica già all’età di sette anni. Il suo nome d’arte deriva da una parola malese che significa ritmo. E’ particolarmente abile nel free style, che per diversi anni ha praticato con gli amici negli spazi dietro il cinema monzese Capitol ed adora i cantautori italiani, con grande predilezione per De Andrè, Guccini ed il mitico Lucio Battisti. Il diciannovenne cantante brianzolo ha iniziato con il rap e l’hip hop, ma la vera svolta nella sua ancor breve vita artistica è giunta con l’i contro del direttore artistico, poi autore delle musiche dei suoi brani, Giulio Nenna. E’ stato tra i 12 finalisti che si sono esibiti il 27 novembre scorso a Sanremo, con diretta su Rai1, con la conduzione di Carlo Conti, per conquistarsi l’accesso di febbraio all’Ariston nelle Nuove Proposte. Irama ama fondere il pop classico con l’hip hop, per far uscire qualcosa di diverso e personale, da presentare con il suo esclusivo look, impreziosito da due pendenti e vistosissimi orecchini di piume.

Ma non saranno solo Morgan e Irama gli artisti monzesi ad esibirsi a Sanremo. Non bisogna, infatti, dimenticare che tra i Bluvertigo figura anche, come tastiere, sax e voci, Andrea Fumagalli, nato e cresciuto nella capitale della Brianza.

 

Enzo Mauri

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