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All’Autodromo di Monza le auto storiche della Collezione Lopresto

Studio Associato MSC - Treviso

Cisitalia

Cisitalia B47 con la quale il mitico Tazio Nuvolari prese parte al G.P. di Monaco a Montecarlo nel 1948.

Il passaggio della 1000 Miglia, per la prima volta all’Autodromo Nazionale di Monza, fornisce  anche l’occasione per proporre a grandi livelli  il tema delle auto d’epoca in chiave non solo sportiva, ma anche culturale. Ecco, quindi, approntata nell’impianto brianzolo, nella sala ‘Regione Lombrdia’, situata al piano terra del building nella zona paddock, la mostra “Eleganza dinamica, talento italiano. Le auto storiche della Collezione Lopresto”L’imperdibile retrospettiva automobilistica resterà aperta al pubblico sino al 21 giugno.

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Lancia Aurelia B52 carrozzata Vignale

L’esposizione, voluta dal nuovo management SIAS, a cura dello studio MMlab di Elena Colombo e Luca Bonetti, offre la possibilità ai visitatori di ammirare alcune delle straordinarie macchine di una delle collezioni più prestigiose in Italia, sintesi di bellezza, innovazione tecnologica ed eleganza. Assolute protagoniste della nostra storia, le automobili sono meravigliosi esempi di fusione tra tecnologia, design, idee e lavoro di intere generazioni, hanno reso più rapidi gli spostamenti, accorciato le distanze ed arricchito la vita degli uomini di avventure e di emozioni. Hanno colpito l’immaginario collettivo attraverso le imprese leggendarie di piloti come Tazio Nuvolari, Alberto Ascari, Juan Manuel Fangio, Gilles Villeneuve, Ayrton Senna, su piste leggendarie nel mondo, entrate nel mito, come quella di Monza.

In questo contesto si colloca alla perfezione la ‘Collezione Lopresto’, unica per canoni estetici, ricostruzione filologica ed attenzione al dettaglio, che rivela un mondo complesso, in un’alchimia in cui si mescolano cultura, passione, immaginazione e talento. La scelta del noto collezionista di ricercare, studiare e restaurare pezzi rari e prototipi è mossa, come appare fin troppo evidente, da un’insaziabile curiosità verso soluzioni, all’epoca considerate avveniristiche, che ancora oggi stupiscono per la loro elegante funzionalità.

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Lancia Flaminia

Gli esemplari più significativi della collezione raccontano anche la capacità di alcune delle principali Case automobilistiche italiane, quali Lancia, Alfa Romeo e Cisitalia, di fornire motori e telai eccezionali, ossatura per queste vere e proprie  opere d’arte, costruite quasi su misura, come abiti sartoriali.

A tutt’oggi le vetture della ‘Collezione Lopresto’ hanno vinto oltre 200 premi, di cui 50 “Best in Show” e riconoscimenti in occasione dei Concorsi di Eleganza tenuti in tutto il mondo, da Pebble Beach e Amelia Island in America, a Kuwait City, a Schloss Dyck in Germania e molti altri ancora in Europa ed in Russia. Per ben quattro volte, record assoluto, queste automobili hanno trionfato anche a Villa d’Este, nel più prestigioso concorso italiano ed europeo, ottenendo, in più di un’occasione ,  sia il premio della giuria che quello del pubblico.

Protagoniste di molte pubblicazioni e mostre dedicate all’evoluzione dello stile automobilistico negli ultimi 100 anni, queste straordinarie ‘quattro ruote’ trovano nell’Autodromo Nazionale di Monza la cornice ideale per farsi ammirare.alfaromeo

Ogni metro di questo circuito racconta, infatti, un episodio di una storia che per oltre novant’anni ha visto i migliori interpreti dell’automobilismo mettersi alla prova e confrontarsi in un processo continuo di miglioramento e di superamento del limite.

Esposte, tra gli altri gioielli, una rarissima Lancia Aurelia B52 carrozzata Vignale d’inizio anni Cinquanta di una bellezza fulminante ad attualissima anche ai giorni nostri e la monoposto Cisitalia B47, con la quale Nuvolari prese parte al G.P. di Monaco a Montecarlo nel 1948.

ilopresto

Corrado Lopresto

La storia di Corrado Lopresto, architetto, imprenditore, ma soprattutto collezionista d’auto d’epoca, è iniziata trent’anni fa a Reggio Calabria, dove viveva, con l’acquisto, da ventenne, di una Balilla tre marce, il primo pezzo di quella che diventerà poi, con il passare del tempo, una grande e qualificata collezione. Dopo il piccolo exploit d’esordio, gli esemplari si sono moltiplicati, sino a raggiungere e superare la cinquantina, con ricerche in tutto il mondo ed operazioni di restauro accuratissime. Ora le vetture sono conservate durante l’anno a Milano, in tre differenti garage, con personale fidato adibito alla cura ed alla conservazione.  Per informazioni è bene entrare nel sito www.monzanet.it.

Enzo Mauri

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