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Al Monza è mezzo indigesto lo speck altoatesino

Brianza Acque

Monza 1912 azione

Ci ha provato e riprovato il Monza contro la Virtus Bolzano, ma alla fine il risultato è stato di 0 a 0, pure con un rigore a favore sbagliato

Un Monza sprecone, in versione Babbo Natale con più di tre mesi d’anticipo, regala due punti d’oro alla Virtus Bolzano, presentatasi al Brianteo, con l’ultimo posto in classifica, zero punti, due sconfitte, la prima per 4-0 contro la matricola Darfo Boario in trasferta, l’altra in casa per 2-3 contro la Pergolettese, ora solitaria in vetta a punteggio pieno, dopo aver vinto tra le mura amiche per 1-0 contro il Cavenago Fanfulla.

Contro gli altotesini, i biancorssi hanno dominato in lungo e in largo, giocando un buon calcio, creando un’infinità di occasioni da rete, ma non sono riusciti a sbloccare il risultato.

Con questo mezzo passo falso, gli uomini di Zaffaroni sono stati così raggiunti in classifica, alla piazza d’onore, dal Ciliverghe e dai cugini del Seregno, vittoriosi di misura al Ferruccio per 1-0 contro il Scanzorosciate, con il primo gol dell’anno di Capogna.

Partita a senso unico, quindi, al Brianteo, con gli avversari schiacciati nella loro metà campo ed i padroni di casa vicini al gol in diverse occasioni, con il rinato D’Errico mattatore indiscusso nel saltare i difensori biancoverderossi ed i compagni imprecisi sotto porta nelle conclusioni. In particolare Ferrario, tornato in Brianza con la fama del vecchio bomber con il fiuto del gol, si è mangiato un paio di reti fatte.

Nella ripresa è capitata ai padroni di casa l’occasione più ghiotta per passare in vantaggio. D’Errico, incontenibile, viene spinto in area, a fondo campo, a pochi passi dalla porta avversaria e l’arbitro decreta il giusto penalty. Dagli 11 metri Palazzo, in giornata da dimenticare, ricorda nella rincorsa Simone Zaza agli Europei 2016 in Italia-Germania e si fa parare il tiro dall’ottimo portiere Tenderini. Non solo, sulla corta respinta centrale, il numero 11 biancorosso trova il modo di sparare clamorosamente la sfera alle stelle, anziché appoggiarla comodamente in rete di piatto.

Sempre Palazzo, alla mezz’ora, si fa neutralizzare due conclusioni a colpo sicuro dall’estremo difensore biancoverderosso.

Nel finale anche Ruffini, venutosi a trovare sotto porta, non vuole essere da meno degli sciagurati compagni di prima linea e, da due passi dalla linea bianca, su calcio d’angolo del solito D’Errico e spizzata dell’ultimo entrato Santonocito, trova il modo, di testa, di spedire incredibilmente la sfera a lato, sulla destra dell’esterefatto Tenderini.

‘’Teniamo ben strette le cose buone emerse dalla partita contro la Virtus Bolzano – ha commentato l’allenatore monzese Marco Zaffaroni – in quanto, nonostante il deludente risultato in bianco, la mia squadra ha fatto, sul piano del gioco, quello che doveva fare. Certo, rimane il rammarico per non essere riusciti a segnare, con le tante occasioni favorevoli avute nell’arco dei 90’ di gioco. Già contro il Darfo Boario, nonostante l’indiscussa vittoria per 2-0, avevo notato troppi errori in fase conclusiva. Indubbiamente dobbiamo ancora migliorare molto, sotto tutti i punti di vista. L’aspetto positivo è dato dal fatto che spesso riusciamo ad arrivare davanti al portiere avversario, con buone manovre. Quello negativo resta la poca incisività sotto porta, quasi si voglia calciare la palla con sufficienza, senza la dovuta determinazione e cattiveria. La Pergolettese in testa solitaria alla classifica non mi meraviglia, ma non mi fa neppure paura. In questa fase iniziale del campionato, nella quale incominciamo a conoscere le caratteristiche di tutte le squadre partecipanti, tutto può starci. Importante è capire che ogni partita dovrà essere affrontata come una battaglia, con squadre che, come la Virtus Bolzano, penseranno solo a difendersi, spezzettando il gioco e spaccando il ritmo con falli sistematici e perdite di tempo. Dovremo abituarci a mantenere attiva la testa, in ogni situazione, con i giusti atteggiamenti e le adeguate contromisure.’’      

Da segnalare il primo punto conquistato dal tribolato Lecco, vincitore, in extremis, per 4-3, in riva al lago, contro il Pontisola, con  reti di Parravicini al 1′, Crocetti al 21′ ed al 63’, Romano  al 92’. Avranno portato bene le 200 tessere omaggio offerte in settimana ai ragazzi delle associazioni dall’imprenditore Battazza.

Nell’altro girone d’interesse per le squadre brianzole, da registrare la clamorosa sconfitta interna della Folgore Caratese per 1-0, che ora si posiziona al dodicesimo posto in classifica, a quota 3, a sei punti dalla capolista Varese, a punteggio pieno.

Prossimo turno di domenica 25 settembre: Pro Patria-Monza, Seregno-Levico, Virtus Bolzano-Lecco e Caronnese-Folgore Caratese.

Enzo Mauri

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