
Piccoli chef diversamente abili impegnati in una cena al CFPA di Casargo in Valsassina nell’ambito del progetto “Diversità e Lavoro”
Si avvia a conclusione il progetto Diversità e Lavoro: oltre la speranza, iniziato a marzo 2015, volto all’integrazione socio-lavorativa di alcuni ragazzi adolescenti affetti da patologie cognitive o con sindrome di down e realizzato da un partenariato composto dall’associazione Down Up Onlus di Lecco e dal CFPA di Casargo.
Nei giorni scorsi una cena presso il CFPA di Casargo ha coinvolto i 6 ragazzi che, sotto la guida dello chef Ciro Vitiello, hanno seguito un percorso di 100 ore strutturato inizialmente con laboratori di orientamento nel settore agro-alimentare e della ristorazione per comprendere le competenze operative delle professioni di addetto di: panetteria e pasticceria; cucina e preparazione pasti; sala e bar. Successivamente i ragazzi, guidati dai docenti del CFPA di Casargo, hanno seguito laboratori di approfondimento tecnico-professionale di cucina, nel corso dei quali sono state anche tenute lezioni sull’igiene professionale e l’HACCP, oltre che incontri di formazione mirata sulla sicurezza sul lavoro.

Alla cena sono intervenuti il presidente di APAF Nunzio Marcelli con i componenti del Consiglio di Amministrazione Diego Combi e Pina Scarpa e il direttore Marco Cimino, il presidente dell’associazione Down Up Onlus di Lecco Gianfranco Colombo con Anna Bignardi e Giorgio Pastorino, il responsabile dell’unità pastorale di Casargo, Margno, Crandola e Vegno don Bruno Maggioni, l’Assessore del Comune di Lecco Simona Piazza, la presidente di Anteas, associazione che si è occupata del trasporto dei 6 ragazzi a Casargo, Emilia Spreafico, la componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione della Provincia di Lecco Alessia Silvetti.

“Si è trattato di un’esperienza che ha arricchito tutti i soggetti coinvolti – ha aggiunto il direttore di APAF Marco Cimino – e ha dato loro l’opportunità di migliorare l’autonomia operativa e le conoscenze in ambito alimentare e ristorativo, oltre che di favorire lo sviluppo di competenze relazionali e sociali”.
“I ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione – ha sottolineato lo chef Ciro Vitiello – si sono impegnati e concentrati al massimo per svolgere i compiti a loro affidati. Mi è piaciuta molto l’integrazione con i nostri allievi: ci siamo molto affezionati ai 6 ragazzi e li abbiamo sentiti parte di noi. Speriamo in futuro di ripetere questa bellissima esperienza”.

Questo il menù della serata:
- Aperitivo con stuzzichini preparati dai ragazzi dell’Associazione Down Up Onlus
- Bomboniera di ricotta nostrana e mandorle in vellutata di zucca
- Lombo di vitello cotto a bassa temperatura con salsa all’Amarone e contorno
- Torta Chantilly
- Acqua minerale di Tartavalle Terme e vini selezionati della casa rosso e bianco doc

