Lunedì 3 agosto si ricorda il Santo patrono con una grande giornata di festa nel centro della cittadina che ritrova la sue radici attraverso la popolare sagra.
La Brianza vantava un tempo il maggior numero di fiere “agricole” in Lombardia. Oggi il territorio è cambiato, da economia legata ai campi, all’agricoltura, è diventato industriale e sede del cosiddetto Terziario. Alcune fiere fortunatamente sono rimaste, fra le tante ricordiamo quella di Rogoredo, di S. Fermo ad Albiate.

A Vimercate la Festa di Santo Stefano è così tradizionalmente legata alla fiera mercato che risale al 1860, anno della prima edizione. La fiera di merci e bestiame era molto importante per la popolazione di Vimercate e dintorni e durava 3 giorni. Dalla Martesana, da mezza Brianza, la gente arrivava a “Vimercaa”, per vivere questa grande sagra. Le due piazze principali ospitavano il mercato del bestiame, nel campo sportivo c’era l’esposizione delle macchine agricole, tutta la città era colorata dalle bancarelle e dalle esposizioni dei negozianti. Di rigore era poi la degustazione della trippa (busecca) nelle tante trattorie. In questi ultimi decenni la fiera era caduta di tono. Si deve alla locale Pro Loco se quest’anno la “fera de san Steven” ritorna ad essere un punto di incontro fra la gente e il mondo del commercio.
“Quest’anno – dice Carla Riva presidente della Pro Loco Vimercate – abbiamo deciso di prenderci il piacere e l’onere di provare a riportare alle proprie radici la Fiera di Santo Stefano. Nostra intenzione è fare rivivere questo giorno di festa: la Messa con il pallone che brucia, come ogni anno, aprirà la giornata e tutto il centro storico tornerà a riempirsi di bancarelle, animali da cortile, macchine agricole, giochi e molto altro. Non mancherà neppur la trippa a mezzogiorno”.
Anteprima della fiera, in collaborazione con il Comune per sabato 1 agosto con “Pieren al busen de Vimercaa. L’era al tri de agosti, al di del fera”. Si tratta della messa in scena del lavoro di Alessandro Peducci Pieren al busen de la Martesana. Le divertenti avventure di un uomo che si trova suo malgrado al centro di situazioni capitate durante la Fiera di Santo Stefano di alcuni decenni fa. Una storia semiseria in dialetto brianzolo con “tri amis, tri tusan, e una vaca…”. Lo spettacolo teatrale viene proposto da AIDO Vimercate nell’ambito della rassegna Teater al fresch promosso dalla Polisportiva DiPo 70 anni di sport con il gruppo teatrale “La Compagnia “.
Lunedi 3 agos
Pierfranco Redaelli

