Arte e Cultura

Walter Consonni si trasforma ne Il Maggiordomo del Tempo

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il Maggiordomo del tempo copertina

E’ tornato in libreria a cavallo delle feste di fine anno Walter Consonni, il ‘Bruno Vespa della Brianza’, come qualcuno ha simpaticamente definito lo scrittore monzese, al quarto libro in due anni e mezzo, dopo i successi de ‘Tino Brambilla – Mi è sempre piaciuto vincere (Giorgio Nada Editore, 2015), ‘Monza dai ‘60 ai Sesanta’ (Bellavite Editore, 2016) ed ‘Amori di contrabbando’ (Bellavite Editore, 2017).

Questa volta, l’ex docente di educazione fisica, valente allenatore di ginnastica artistica e coach delle squadre azzurre femminili fino al 2001, anno in cui vinse la prima edizione della Coppa Europea per club con la gloriosa Gal Lissone, si presenta ai lettori con Il Maggiordomo del Tempo, la narrazione di una storia fiabesca ed allegorica, dedicata agli oziosi iperattivi di pensiero, di tutti i generi e di ogni tempo, con relativo invito alla meditazione.

In questo lavoro l’autore ha saputo equilibrare ed armonizzare il presente ed il passato, la realtà ed il sogno, il possibile e l’impossibile ed il logico e l’astratto.

Tutto ruota intorno al tempo, alla sua natura ed al suo senso, per la ricerca di se stessi, con la rassicurante presenza de Il Maggiordomo del Tempo, una persona meravigliosa ed incantata, una strana entità, poliedrica e surreale, che vive nell’animo di ciascuno di noi.

Il libro è ben scritto, con momenti di profonda riflessione ed umanita’. Curiosa e, a tratti, davvero originale è la trama, con momenti anche di spassosa critica ed autocritica e di orgogliosa convinzione pronta a sciogliersi all’occasione buona. Più piacevole la seconda parte del lavoro, dopo il ritorno in Italia di Aldo. La prima, quella del viaggio aereo e dei sogni, è un po’ troppo dilungata, a volte sviante dall’obiettivo primario del racconto. Buona la conclusione con gli evidenti insegnamenti da trarre e bella ed apprezzabile la parte del buon Enrico, personaggio riconducibile all’autore stesso.

Questo non è, comunque, un romanzo, né un racconto e nemmeno una biografia. E’, semplicemente, il frutto di pensieri e confidenze nate durante alcuni incontri, in particolare con un amico, andato per tanti anni lontano per lavoro e, poi, definitivamente tornato nella sua terra, per una realtà a tratti difficile da interpretare, ma intrigante e, soprattutto, vera.

‘’Leggendo, parola dopo parola, riga dopo riga – scrive nella prefazione l’amico giornalista e scrittore Giorgio Terruzzi – mi sono perso in quella dimensione che sta tra il sonno e la veglia, tanto cara all’Autore. E, assistito dal mio Maggiordomo – finalmente autorizzato a compiere il suo mestiere – sono passato dal desiderio di scrivere al desiderio di dormire; dal desiderio di esprimermi al desiderio di tacere; dal bisogno di corrispondere alla necessità altrui, al corrispondere me stesso, la sfera viaggiante dei miei pensieri’’. 

Walter Consonni (a sinistra) con l'amico che ha ispirato il Maggiordomo del Tempo

Walter Consonni (a sinistra) con l’amico che ha ispirato il Maggiordomo del Tempo

“Alla base di tutto c’è la ricerca delle risposte a quelle domande che prima o poi ognuno di noi, chi più chi meno, si pone. – dice Walter – Chi non si è mai fermato a pensare al tempo, alla sua natura, al suo senso? Ed è qui che il sogno entra in scena: una componente irrazionale ed evanescente in cui, tra coincidenze, stranezze e richiami simbolici, si nascondono indizi utili per la buona riuscita di questa caccia al tesoro il cui fine ultimo è la ricerca di se stessi e del proprio tempo. Un lavoro arduo, se non fosse per la presenza del Maggiordomo del Tempo, una figura meravigliosa e incantata… una strana entità, poliedrica e surreale, che vive nel tempo e nell’anima di ognuno di noi”.

Il libro, dopo un primo ‘vernissage’ per famigliari e conoscenti stretti, nei giorni antecedenti il Natale, al ristorante Mamo’s di Monza, sarà presentato agli amici ed alla stampa martedì 30 gennaio, presso il Bar Bencini di via Fornacetta ad Inverigo, con inizio alle ore 19.30 e con l’animazione del giornalista Carlo Gaeta, direttore del portale BrianzaPiù, in occasione della festa per l’ottantaquattresimo compleanno dell’ex pilota monzese della Ferrari Tino Brambilla.

Alla serata parteciperanno altri ex piloti, a partire dal brianzolo Peo Consonni, fratello dell’autore del libro e protagonista di epiche battaglie in pista al volante di monoposto di  F. Monza 875, F.2000, F.3, F.2, di vetture Sport e Turismo e di camion alla Parigi-Dakar. In programma anche una originale sorpresa per Tino Brambilla che festeggia il suo 84° compleanno.

Ora Walter Consonni, scrittore infaticabile dopo il pensionamento dalla scuola, è atteso a due altre impegnative opere, una sulla storia di Vittorio Brambilla e l’altra sui post anni Sessanta a Monza.

Buon lavoro, ‘Bruno Vespa della Brianza’!

(Per prenotazioni all’apericena musicale di Inverigo, telefonare al numero 3288394663 o inviare una mail a walterconsonni123@gmail.com).

Enzo Mauri

 

Il Maggiordomo del Tempo

Edito da Bellavite Editore

192 pagine formato 14×21 cm

costo 12 euro

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