Ville, Dimore storiche

Monza, la Villa Reale festeggia 240 anni con una serie di eventi

Villa Reale cartolinaIl 30 giugno 1777, sul registro della “Fabbrica della Casa di Campagna di Sua Altezza Reale”, vengono annotate le mance elargite ai “maestri e manuali in occasione che si è messa giù la prima pietra della fabbrica“, insieme a 30 boccali di vino.

Sono trascorsi esattamente 240 anni da quel giorno e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, insieme ad altre realtà associative culturali come il Centro documentazione Residenza Reali lombarde, gli Amici della Musica di Monza, la Casa della Poesia di Monza e l’Associazione Mnemosyne, hanno promosso una serie di iniziative culturali celebrative, prima fra tutte il 30 giugno scorso l’annullo postale della cartolina celebrativa.

Nell’ambito dell’iniziativa “Reggia di Monza per la Cultura”, nell’anno della cultura #InLombardia, realizzata in occasione dei 240 anni dalla posa della prima pietra della Villa Reale, i Giardini Reali saranno la cornice di un susseguirsi di performance artistico culturali al fine di promuovere, valorizzare e esaltare la bellezza e il prestigio del complesso monumentale.
Gli spettacoli si adatteranno alla scenografia naturale dei giardini asburgici, creando un legame armonico tra arte, musica e ambiente ponendosi l’obiettivo di accogliere il pubblico in una suggestiva ambientazione, un inedito palcoscenico che vuole abbattere le convenzionali barriere tra l’artista, il pubblico e il contesto.

Venerdì 14 luglio dalle ore 21.30, la rassegna inaugura con un primo spettacolo gratuito: Passione Napoletana un omaggio all’amatissima Regina Margherita di Savoia e il suo amore per il capoluogo campano, in un dialogo tra le voci del tenore Carmine de Domenico e il soprano Antonia Terracciano. Un concerto dedicato alla riproduzione delle più belle melodie della canzone classica napoletana dove gli spettatori saranno accompagnati in un meraviglioso viaggio tra le suggestive atmosfere, i suoni e i colori della bellissima Napoli.

Le rappresentazioni proseguono, tra i mesi di settembre e ottobre, con una serie di spettacoli teatrali: “Uno nessuno centomila” affidato al racconto di Enrico Lo Verso che sottolinea la ricerca della propria essenza in contrasto con le tendenze quotidiane di omologazione. “Da me a Riccardo III” interpretato da Ennio Fantastichini pone l’accento sulla crudeltà del protagonista e le sue fragilità. Infine, la rassegna si conclude con lo spettacolo “Thinking Novecento”, un incontro tra brani musicali e testi narrativi per celebrare un secolo attraverso scrittori, poeti e musicisti che hanno vissuto e connotato il Novecento.

“Nell’anno della Cultura anche alla Reggia di Monza, luogo di delizia e svago della corte settecentesca, si sviluppa un programma articolato in diverse discipline artistiche. Trovano casa nei giardini, disegnati dall’architetto folignate Giuseppe Piermarini, pièce teatrali e performance musicali di alto livello, per rivivere anche solo per un istante la magia di un tempo da condividere gratuitamente in questi luoghi” ha ricordato il Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Piero Addis.
www.reggiadimonza.it
#ReggiadiMonzaperlaCultura

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