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Lecco, tanti grandi campioni del ciclismo alla Granfondo Don Guanella

Brianzacque

Granfondo Don Guanella 2Domenica 8 ottobre tanti campioni animeranno la Granfondo Don Guanella a Lecco che attraverserà i luoghi tanti cari al Manzoni, descritti ne “I Promessi Sposi”. Il percorso è infatti un inno alla bellezza del territorio lecchese e i pedalatori potranno affrontare la propria cavalcata ciclistica di 102.6 km al fianco di personalità quali Cadel Evans, Claudio Chiappucci, Alex Zanardi, Gianbattista Baronchelli, Gianni Bugno, Giancarlo Perini, Marzio Bruseghin, Simone Petilli, Giacomo Nizzolo ed Antonio Rossi. Ad aggiungersi all’elenco di fuoriclasse che gareggeranno spalla a spalla nell’itinerario di 100 km e 1838 metri di dislivello, ci sarà anche il professionista Simone Petilli, ennesimo asso invitato da Vittorio Mevio ad unirsi al folto gruppo di big. Il ciclista classe 1993 corre per il team UAE Emirates e quest’anno si è ben contraddistinto al Giro d’Italia, specialmente nella quarta tappa con arrivo in salita sull’Etna, tenendo il ritmo di atleti del calibro di Vicenzo Nibali e Nairo Quintana e concludendo al 12° posto assoluto. Petilli è nativo di Bellano e quindi non si poteva perdere questa cavalcata, che passerà proprio dal suo paese natale.

L’evento a scopo benefico vuole ricordare Don Luigi Guanella, presbitero italiano fondatore delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, proclamato Santo da Papa Benedetto XVI nel 2011.

La Granfondo Don Guanella, organizzata dal GS Alpi, partirà da Piazza Garibaldi sul Lungolario Isonzo a Lecco. I partecipanti – che con la loro partecipazione aiuteranno a raccogliere fondi per la sala-ristorante dell’Agribike Cascina Don Guanella – transiteranno in successione per:

  • Abbadia Lariana, ove scroscia la cascata Cenghen a 600 metri sul livello del mare,
  • Mandello del Lario, dal quale svetta la “Torre del Barbarossa”, fortificazione di origine medievale che diede ospitalità all’imperatore germanico Federico I nel 1158,
  • Lierna, attraversata dal “sentiero del Viandante”,
  • Fiumelatte, la cui grotta alla sorgente e l’ambiente suggestivo hanno favorito la nascita di alcune leggende: “È il Fiumelaccio, il quale cade da alto più che braccia 100 dalla vena donde nasce, a piombo sul lago, con inistimabile strepitio e romore” – disse Leonardo da Vinci.
  • Varenna, distrutta dai comaschi nel 1126, ed ancora oggi si celebra l’esodo dei comacini e l’accoglienza dei varennesi, con il lago illuminato da lumini galleggianti sulle acque, a ricordo della anime vaganti in fuga dalle proprie case in fiamme.
  • Bellano, Vendrogno, Taceno, Cortenova, Primaluna le mete successive, prima di direzionarsi verso
  • Introbio, citato nel libro “Italian Alps” del 1875 scritto dal narratore britannico Douglas William Freshfield,
  • Pasturo, citato ne “I Promessi Sposi” del Manzoni in quanto paese di origine di Agnese madre di Lucia Mondella,
  • Ballabio, collocato all’imbocco della Valsassina ed è ottimo come base per escursioni alle location limitrofe Pian delle Betulle, Pian dei Resinelli, Grigne, Monte Due Mani e gli impianti sciistici di Bobbio.
  • Lecco non ha invece bisogno di presentazioni e farà da ponte verso
  • Galbiate, celebre per essere la residenza di Adriano Celentano, e ancora
  • Pescate, Ello e Colle Brianza, eccezionale meta atletica per gli appassionati di ciclismo, i quali trovano nel monte Crocione (895 m s.l.m.) una sfida ideale con la quale cimentarsi.
  • Santa Maria Hoè, La Valletta Brianza come la capitale maltese,
  • Castello di Brianza, Dolzago,
  • Oggiono, luogo di nascita dell’ex calciatore clivense Lorenzo D’Anna,
  • Ello, Sala al Barro, Civate, Valmadrera,
  • infine Lecco per Via Promessi Sposi fino in Piazza Rosè, a ridosso della Cascina don Guanella emblema della manifestazione.
Don Agostino Frasson, Vittorio Mevio, patron GS Alpi

Don Agostino Frasson e Vittorio Mevio, patron GS Alpi (a destra)

Il comitato organizzatore tiene a precisare che dal passaggio del primo concorrente (sulla media dei 35 km/h) la strada sarà chiusa al traffico per almeno 30 minuti, mentre su Lecco, in considerazione che la gara scende dalla Valsassina, la chiusura sarà di 60 minuti (dalle 10 alle 11).

Sabato 7 ottobre apertura dell’area Expo a partire dalle ore 9 in Piazza Garibaldi a Lecco, verifica tessere e consegna pacchi gara dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14.30 alle 19.30. Alle ore 18 è previsto l’aperitivo di benvenuto che accompagnerà dolcemente allo start domenicale

Domenica lo start della competizione che porterà aiuto ai giovani della Cascina sarà dato alle ore 8.30, con apertura griglie dalle ore 7.30 e verifica tessere e consegna dei pacchi gara dalle 6.30 alle 8. Infine la giornata si completerà con le celebrazioni finali, il pasta party e la messa di don Agostino Frasson prevista per le ore 15 circa.

Iscrizioni a 50 euro sabato 7 e domenica 8 ottobre in loco.

Lo svolgimento della gara determinerà una serie di modifiche alla circolazione stradale, del Lecchese e in Valsassina: la partenza dei 1000/1500 partecipanti alla competizione ciclistica su strada è prevista a Lecco in piazza Garibaldi domenica mattina alle ore 8.30. Il gruppo percorrerà via Nazario Sauro e proseguirà per Lungo Lario Isonzo, Lungo Lario Cesare Battisti, Lungo Lario Cadorna, Lungo Lario IV Novembre, Lungo Lario Piave, per poi dirigersi ad Abbadia Lariana, Mandello Del Lario, Lierna, Fiumelatte, Varenna, Bellano, Vendrogno, Taceno, Cortenova, Primaluna, Introbio, Pasturo e Ballabio.

1709 granfondo percorso

Il secondo passaggio in città interesserà le seguenti vie: strada per la Valsassina, i corsi Monte Ortigara, Monte San Gabriele, San Michele del Carso, Monte Santo, Matteotti, via Tonale, viale Montegrappa, corso Promessi Sposi, Largo Caleotto, via Amendola e il ponte Visconti, dove la carovana ciclistica prenderà la volta di Pescate, Galbiate, Ello, Colle Brianza, Santa Maria Hoè,  la Valletta Brianza, Castello Brianza, Dolzago, Oggiono, Ello, Oggiono, Sala al Barro, Civate e Valmadrera, dove è previsto l’arrivo entro le 13.30, tempo massimo consentito.

Per quanto riguarda il  Comune di Lecco dalle ore 9.30 alle 10.30 è prevista la chiusura in direzione Valsassina della vecchia direttrice Lecco-Ballabio nel tratto dall’intersezione tra via Tonale e via Adamello fino a Ballabio e della SS 36 in corrispondenza delle rampe di accesso sul ponte Manzoni, in via Dell’Eremo/Ospedale Manzoni e via Della Pergola. A partire dalle 10 e sino alle 10:30 saranno chiuse via Tonale, viale Montegrappa, corso Promessi Sposi, Largo Caleotto, via Amendola e il ponte Visconti.

Si consiglia ai residenti di Lecco, dei Comuni interessati dal passaggio della competizione e a tutti coloro i quali da Milano, Monza o dalla Brianza intendano raggiungere Lecco o la Valsassina nella giornata di domenica 8 ottobre di evitare spostamenti nella fascia oraria compresa tra le ore 9.00 e le ore 11.00.In tale fascia oraria la Valsassina potrà essere raggiunta solo percorrendo la direttrice Lecco – Bellano – Taceno.

(a cura di Carlo Gaeta)

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