Made in Brianza

Le eccellenze della Brianza sotto gli occhi del Premier

Il Premier Paolo Gentiloni ha fatto visita a tre importanti realtà industriali brianzole accompagnato dal Presidente di Assolombarda Carlo Bonomi

Il Premier Paolo Gentiloni ha fatto visita a tre importanti realtà industriali brianzole accompagnato dal Presidente di Assolombarda Carlo Bonomi (a destra nella foto)

C’è una Brianza quantomai viva, che funziona e produce, che ha raccolto la sfida delle nuove tecnologie e ha saputo affrontare la crisi senza piegarsi, anzi cercando nuove strade e nuovi mercati. Carlo Bonomi, da poco più di un mese alla presidenza di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, dopo l’accorpamento di due anni fa, ha voluto mettere in mostra oggi questa realtà, presentandola al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che nel pomeriggio ha visitato tre aziende, vere e proprie eccellenze della Brianza nei settori meccatronico, design e arredamento. Quella del Premier è certamente una visita molto significativa che sottolinea come la nostra area-sistema abbia ancora importanti realtà imprenditoriali che meritano di essere messe sotto i riflettori e adeguatamente sostenute. Bonomi, certamente espressione del mondo confindustriale milanese, ha inteso dare un segnale preciso laddove la sua presidenza, fin dall’esordio, vuole essere caratterizzata da una visione a tutto tondo dell’imprenditoria nella grande area metropolitana, senza lasciare a margine nessuna realtà, men che meno quella della nostra Brianza. Bonomi, di fatto, ha preso per mano Gentiloni accompagnandolo in una visita nel corso della quale è stato ribadito il valore complessivo di un territorio con delle sue imprese, capaci di far vivere ancora l’intero tessuto economico, non solo locale.

L’intenso pomeriggio alla scoperta delle eccellenze della Brianza è iniziato con la visita alla VRV S.p.A., azienda di Ornago che si occupa della progettazione e costruzione di apparecchi per l’industria petrolchimica ed energetica. Il tour è proseguito presso la Giorgetti S.p.A. storica azienda di Meda, fondata nel 1898, che si occupa della produzione di mobili d’arredamento ed è terminata alla Caimi Brevetti S.p.A., con sede a Nova Milanese, una delle principali realtà produttive europee nel settore dell’arredamento e dei complementi d’arredo per l’ufficio e il contract.

La visita del Premier presso queste nostre aziende, cuore del manifatturiero della Brianza e bandiere del Made in Italy in tutto il mondo, testimonia la vivacità del nostro tessuto produttivo e la capacità dei nostri imprenditori di fare innovazione e sviluppo pur mantenendo attenzione al territorio, alla tradizione e all’impegno in progetti utili alla coesione sociale” ha affermato Carlo Bonomi Presidente di Assolombarda.

In mattina a Milano il premier Gentiloni, insieme a Regione (Maroni) e Comune (Sala) si sono spesi in prima persona per l’agenzia del farmaco, che potrebbe passare da Londra a Milano. Questo dopo che la Brexit ha reso necessario pensare a una nuova collocazione per l’EMA. Da oggi la candidatura di Milano è ufficiale, sulla base di un ricco dossier in sei punti che mette in luce i punti di forza della città, sintetizzati anche in un video che celebra le infrastrutture, le scuole internazionali, le università, il cibo e le bellezze naturali. E laggiù, dove si vedono le Grigne e il Resegone ci sta pure la Brianza.

“E’ una grande occasione per noi e per l’Europa” ha sottolineato il premier Gentiloni che ha invitato “tutto il sistema a lavorare a testa bassa” per portare a casa il risultato. “Giochiamo per vincere. Non saremo decoubertiniani in questa partita, con tutto il rispetto per lo spirito olimpico”.

Anche gli imprenditori ci credono e sono parte attiva dell’ambizioso progetto.

“EMA rappresenta una straordinaria opportunità non solo per Milano ma per l’intero Paese” ha affermato Carlo Bonomi a margine della conferenza stampa tenutasi a Milano presso Palazzo Pirelli alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, di Enzo Moavero Milanesi, Consigliere Presidenza Consiglio dei Ministri, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano e Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia.

“Ed è per questo che EMA deve tornare a essere una priorità nell’agenda del Governo nei rapporti con Bruxelles, unitamente agli altri temi oggi in discussione. – ha proseguito Bonomi – In queste settimane, molti paesi europei hanno esercitato pressioni su Francia e Germania per vedersi riconosciuta l’assegnazione. E’ necessario che l’Italia torni ora a giocare un ruolo primario degno della sua importanza. Non dimentichiamoci, infatti, che siamo la seconda manifattura europea. L’impegno deve dunque restare elevato: dobbiamo ora moltiplicare gli sforzi e mettere a frutto le sinergie in una logica di squadra, consapevoli dei molti punti di forza della candidatura italiana. Il dossier che è stato presentato vede Milano assolutamente competitiva con la concreta possibilità di arrivare fino in fondo.”

Noi ce lo auguriamo perché anche la Brianza può giocare la sua partita e oggi lo ha dimostrato al premier, complice il presidente di Assolombarda.

Carlo Gaeta 

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