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Hockey pista, derby night Monza-Lodi per i play-off scudetto

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Festa grande dei ragazzi di Tommy Colamaria che hanno raggiunto i play-off scudetto e l’Europa

Si annuncia infuocata la derby night Monza-Lodi del 7 aprile prossimo al PalaRovagnati di Biassono dove HRC Monza e Amatori Lodi si affronteranno per i la gara 1 dei quarti di finale dei play off scudetto. Con l’imperativo “de chi se pasa no!” i tifosi monzesi si stanno preparando al grande appuntamento rotellistico che promette scintille dopo l’incredibile finale di stagione firmato soprattutto dal sedicenne Galimberti, che, con una rete su rigore a 1’ 76’’ dal termine dell’ultima gara della Regular Season, in casa contro il Follonica Hockey, ha portato i monzesi nel play off e pure nelle coppe europee. Se guardiamo le premesse della stagione, la rivoluzione in formazione, si può dire che i ragazzi di Colamaria hanno ottenuto davvero un gran risultato.

Costretto Martinez, fratello di Lucas, a non poter tirare la pallina verso la porta avversaria a causa di un’ernia latente, curata, al momento, con soli antidolorifici, ci ha pensato il sedicenne Matteo Galimberti (nella foto esultante a fine partita) a prendere il ruolo da protagonista nell’ultimo e decisivo incontro di campionato

L’ultima gara rimarrà sicuramente nella memoria dei “bagaj” locali che, con il cuore a mille, hanno assistito a un’incredibile rimonta, degna di essere ricordata nei passaggi della cronaca di quei minuti infuocati. Mentre il cronometro stava per segnare 47’’33’’ (a soli 2’67’’ dalla sirena),  i padroni di casa perdevano infatti 6-4 ed i giocatori del Carispezia Hockey Sarzana, squadra avanti due lunghezze in classifica rispetto agli uomini di Colamaria, prima d’iniziare l’ultimo turno di campionato, pareggiavano 5-5 a Scandiano. Stando così le cose i liguri si sarebbero aggiudicati l’ottavo posto, l’ultimo valido per entrare nei play-off. Ebbene, negli ultimi due minuti e mezzo al Pala Rovagnati, in una bolgia inusuale, è successo di tutto, con una rimonta straordinaria e, per certi versi, incredibile dei biancorosso azzurri. Nell’ordine sono andati a segno, a ripetizione, Ollè Masquef (47’33), Galimberti (47’58’’) ed ancora Galimberti (48’24’’), che già aveva realizzato una doppietta nel primo tempo, chiuso in vantaggio degli ospiti 4-3. Proprio quest’ultimo, 17 anni ad ottobre, è stato,  con quattro reti realizzate, il mattatore della serata. Una prestazione da incorniciare e da ricordare, dopo la vittoria dello scudetto tricolore con l’Under 17 e due presenze in Nazionale, una delle quali con la fascia da capitano.

E’ finita, così, 7-6 per i padroni di casa, tra il tripudio degli scatenati supporter del Monza Club e le incontenibili lacrime del giovane portiere Zampoli tra le braccia di un commosso e frastornato Colamaria, mentre gli altri colleghi saltavano di gioia in mezzo alla pista e lungo i bordi per il coreografico abbraccio dei propri tifosi.

Il TeamServiceCar Monza ha chiuso, quindi, ottavo, con 36 punti, a pari merito con il Carispezia Hockey Sarzana, ma davanti alla compagine ligure per differenza reti negli scontri diretti. Adesso si parte con i play-off, al meglio dei tre incontri. Per il TeamServiceCar Monza la prima gara  è già stata fissata per sabato 7 aprile, alle ore 20.45, al PalaRovagnati, contro l’Amatori Wasken Lodi. Seguiranno le altre due sfide in terra lodigiana.

‘’Mi dicono che gran parte del merito per questo incredibile risultato dell’HRC Monza sia d’attribuire a me. – dichiara l’allenatore biancorosso azzurro Tommaso ColamariaLa cosa mi fa estremamente piacere, ma io preferisco affermare che bisogna solo dir grazie a questi fantastici ragazzi. Alla presentazione ufficiale della squadra, nel luglio dello scorso anno, in pochi credevano in questo team, composto prevalentemente da giovani giocatori, molti dei quali con limitatissima esperienza di massima serie e destinato, a loro dire, a giocare solo per il traguardo salvezza. Io, l’amico Franco Girardelli ed il presidente Andrea Brambilla, al contrario, abbiamo puntato tutto su questo gruppo e, alla fine, abbiamo avuto ragione. La crescita è stata costante e notevole,  raggiungendo livelli molto interessanti. Lo scorso campionato, con una squadra, sulla carta più forte, siamo rimasti fuori dai play-off e dall’Europa, pagando a caro prezzo nel finale le distrazioni di alcuni giocatori, attratti più dalle voci di mercato che dagli impegni in pista ed il fatto di non poter contare su una sede d’allenamento fissa e sempre disponibile. Oggi, con ragazzi desiderosi di emergere e concentrati sugli obiettivi societari e con una palestra monzese a nostra disposizione per poterci allenare senza problemi, le cose sono decisamente cambiate ed i risultati lo stanno a testimoniare. Per tornare alla gara contro il Follonica, voglio chiarire che il successo, anche se maturato nei minuti finali del match, non deve essere attribuito solo alla fortuna, pur sapendo benissimo che questa non può mai mancare nei momenti cruciali degli incontri. I miei ragazzi hanno, infatti, messo in pista tutto quello che avevano, mostrando una determinazione ed un attaccamento ai colori davvero unici. Vorrei, poi, aggiungere che le prime tre reti degli ospiti potevano anche essere annullate, la prima per un determinante contatto tra la pallina ed il pattino di Rodriguez  e le altre due per comportamento scorretto dello stesso giocatore nel liberarsi con le braccia dell’avversario sotto porta. Ora andiamo ad affrontare l’Amatori Wasken Lodi con serenità, senza nulla da perdere, ben consapevoli della forza della capolista, ma non per questo demotivati e remissivi. Poi penseremo al prossimo campionato, che, quasi sicuramente, ci vedrà orfani di Pedro Batista, impossibilitato a restare in Brianza per problemi di studio. Confermatissimi, invece, tutti gli altri, il presidente Brambilla ed il vice Girardelli si stanno già muovendo sul mercato per trovare all’estero un giocatore centro area di buon livello’’.

Al PalaRovagnati per l’ultima di campionato si è rivisto, con la maglia del Follonica Hockey, l’ex idolo di casa, Lucas Martinez, decisivo, con la sua rete, nella finale di Coppa Italia vinta dal Follonica Hockey contro l’Hockey Forte dei Marmi. Di fronte ai suoi ex compagni biancorossi azzurri, come nelle ultime partite della scorsa stagione, pur segnando una rete, quella del provvisorio 3-5 all’inizio della ripresa, il fuoriclasse argentino non ha di certo brillato, muovendosi spesso nell’ombra e senza sfoderare i numeri del suo invidiabile repertorio.

‘’A Monza, con Macarena, ho trascorso un periodo splendido della mia vita – ha ricordato il bomber – conoscendo persone meravigliose e conquistando, al primo anno, l’accesso ai play-off ed alla Coppa Cers, oltre che, a titolo personale, la prestigiosa Stecca d’oro, quale miglior realizzatore del torneo. Ho ancora un amore grandissimo verso questa splendida città e verso i tifosi che mi hanno sempre sostenuto in modo caloroso. Purtroppo nel corso della seconda mia annata qualcosa si è inceppato ed i risultati non sono stati così gratificanti. Io sentivo il bisogno di vincere con una compagine di vertice e così ho scelto di andare a Follonica, città piccola ma estremamente accogliente con il suo mare ed il suo clima sempre caldo e vacanziero, per dare il cambio al bravo Marinho Rodriguez. I fatti mi hanno dato ragione in quanto, in Toscana, nonostante un preoccupante infortunio iniziale, ho vinto con i miei nuovi compagni la Coppa Italia e raggiunto abbastanza facilmente i play-off’’.

Tutti felici e contenti, l’HRC di Colamaria e pure di Follonica di Martinez. Baci e abbracci per tutti, ma adesso bisogna pensare al 7 aprile e allo spauracchio Lodi.

Enzo Mauri  

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