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Antò fa caldo! Serve acqua? Niente paura, ci pensa BrianzAcque!

Acqua BrianzacqueIl rischio di siccità per il momento non tocca la Brianza, nonostante le folate di gran caldo di quest’estate, pure interrotte da qualche potente temporale (che non ha mancato di fare danni). Su questo tema ci tranquillizza direttamente il presidente di BrianzAcque Enrico Boerci. La società dell’idrico, partecipata e controllata direttamente da 55 Comuni della Brianza monzese, ha creato una sorta di sistema a “vasi comunicanti” che permette a tutti i Comuni della Provincia MB di “abbeverarsi” vicendevolmente, senza patire carenze idriche. Quando scarseggia l’acqua su un Comune arriva in soccorso il vicino. I cambiamenti climatici in atto consigliano comunque prudenza e non è mai superflua la raccomandazione di evitare gli sprechi, come su queste colonne abbiamo sottolineato qualche settimana fa, ad inizio estate.

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A fine giugno la local utility brianzola del servizio idrico integrato ha chiesto, in via precauzionale, ai primi cittadini l’emissione di specifiche ordinanze anti-spreco, che durante il giorno, vietino l’utilizzo della risorsa idrica per innaffiare orti, giardini e superfici a verde, per lavare autoveicoli e  di impiegarla per ulteriori usi impropri. Il provvedimento resterà in vigore fino a venerdì 15 settembre, dalle ore 6 alle ore 22.

Sono tante, piccole gocce a formare un grande lago. Per questo motivo, siamo consapevoli che è anche attraverso la condivisione di piccoli gesti quotidiani che riusciremo a rispettare e a salvaguardare la risorsa idrica, che è bene comune, custodendola per le generazioni attuali e tramandandola per quelle future”  ha sottolineato il presidente Boerci. 

 Il Presidente di Brianzacque Enrico Boerci in un recente incontro stampa all'Hostaria del Punt a Triuggio

In primo piano, il Presidente di Brianzacque Enrico Boerci in un recente incontro stampa all’Hostaria del Punt a Triuggio dove è stato fatto il punto di tutte le iniziative della società dell’idrico brianzola. Sotto, foto di gruppo del direttivo con tanto di brocche dell’acqua nostrana 

“La nostra azienda idrica – ha aggiunto – unisce tutto il territorio della Brianza. Unici in Lombardia e tra i pochi a farlo in Italia. Abbiamo aggregato in una sola grande squadra tante aziende e tante professionalità che quotidianamente garantiscono alla nostra bellissima provincia acqua totalmente pubblica e controllata, che via via sta diventato per i nostri cittadini la prima scelta rispetto all’acqua confezionata. I Sindaci del territorio hanno risposto positivamente e sono aumentate progressivamente le casette dell’acqua. Su questa strada vogliamo continuare aprendoci anche al confronto con altre aziende pubbliche dell’acqua in Lombardia. Ragioniamo da gestore unico preoccupandoci di tutto il territorio, garantendo al massimo il ciclo idrico, anche grazie ad un serie di investimenti”. 

 Tanti i lavori e le iniziative in atto che coinvolgono la società che eroga 115 milioni di metri cubi d’acqua, con 400 pozzi, 2 depuratori, servendo 866mila abitanti con quasi 3100 km di rete idrica e 2665 km di rete fognaria. Il fatturato è di 82,5 milioni di euro con investimenti per 20 milioni e un utile di 2,4 milioni di euro nel 2015 e di 1,4 nel 2016. Insomma, con l’acqua c’è poco da scherzare e da sprecare. 

A metà giugno a Nova Milanese sono stati aperti i cantieri per la risoluzione delle interferenze delle reti di acquedotto e fognatura per agevolare la  realizzazione della nuova Metrotranvia Milano-Parco Nord – Seregno.  L’intervento è frutto della convenzione stipulata nel mese di dicembre 2016 con Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il Provveditorato di Milano e la Città Metropolitana di Milano. I lavori, suddivisi in 6 lotti, riguardano i tre comuni di Nova Milanese, Desio e Seregno e si svilupperanno lungo il nuovo tracciato, che sostituirà quello del vecchio tram,  a partire dal primo lotto di Nova Milanese fino all’ultimo di Seregno.

BrianzAcque provvederà via via  a spostare le linee di acquedotto e fognatura che interferiscono  con la Metrotramvia  e  nel posizionare , ad una   maggiore profondità, i sottoservizi in attraversamento ai binari.I cantieri verranno aperti  in modo contemporaneo sui tre Comuni brianzoli in diverse zone del territorio e avranno una durata complessiva di circa 4 mesi. Per tutta l’estate sono previste modifiche alla circolazione. L’ammontare complessivo dei lavori convenzionati è di circa 6 milioni di euro con finanziamento a carico della Città Metropolitana di Milano.

Sempre a giugno, la Giunta comunale di Monza ha approvato l’accordo con Brianzacque che prevede la realizzazione di due nuove casette dell’acqua che saranno posizionate in via Suor Maria Pelletier e in via Paisiello. Le casette si aggiungono alle quattro già presenti in città. Prosegue così l’azione dell’amministrazione per incentivare l’uso dell’acqua potabile di acquedotto, sicura e costantemente controllata per verificarne il rispetto dei valori richiesti dalla normativa vigente. La diffusione delle casette dell’acqua contribuisce a ridurre la produzione di rifiuti prevalentemente in plastica, il consumo di energia e le conseguenti emissioni legate al ciclo di produzione e al trasporto. L’acqua somministrata sarà naturale e gasata. In totale ad oggi sono 64 le casette dell’acqua attive sul territorio. 

Il 27 giugno sono terminati con anticipo rispetto al cronoprogramma i lavori per la chiusura della seconda vasca di sedimentazione primaria del depuratore San Rocco. A undici mesi dal completamento del bacino più grande da 60 metri, anche quello “gemello” da 52 metri, si è trasformato in un edificio dal design avveniristico dove i miasmi che affliggevano il quartiere, verranno aspirati e trattati, senza più la possibilità di finire in atmosfera.”Siamo orgogliosi di questo risultato, che prima di tutto si traduce in un’operazione a vantaggio dei cittadini di San Rocco e della zone limitrofe. Siamo orgogliosi perché è un traguardo raggiunto da un’azienda pubblica, partecipata dai Comuni della Brianza,che ha saputo mostrarsi efficiente e capace di  rispettare e contenere costi e tempi”. 

Da sinistra nella foto: il Presidente di Brianzacque Enrico Boerci, il Presidente dell'ATO Silverio Clerici e il Sindaco di Monza Dario Allevi

Da sinistra nella foto: il Presidente di Brianzacque Enrico Boerci, il Presidente dell’ATO Silverio Clerici e il Sindaco di Monza Dario Allevi all’inaugurazione del riqualificato depuratore di San Rocco

Il 12 luglio si è svolta l’inaugurazione ufficiale del completamento della seconda fase della riqualificazione del depuratore monzese con le sue vasche circolari coperte, che risultano le più grandi d’Italia e tra le più grandi d’Europa. Nel corso dell’evento sono stati illustrati tutti i dettagli e i particolari del “Quartiere che cambia il Quartiere”, l’operazione di adeguamento della mega infrastruttura idraulica per la depurazione dei reflui, partita nel dicembre 2015 e destinata a concludersi tra la fine del 2017 e i primi del 2018. A tutt’oggi, i lavori sono ancora in corso nella sezione di ossidazione biologica, cuore dell’impianto. L’intervento di modernizzazione sul comparto, in fase esecutiva avanzata, consiste nell’applicazione alle 16 vasche rettangolari della cosiddetta tecnologia a fasi alternate. Apparecchiature e metodologie ormai superate, vengono man mano sostituite con nuovi compressori compatti ad alta efficacia energetica con la tripla finalità di abbassare i limiti di scarico più restrittivi imposti dal regolamento di Regione Lombardia , contrarre i costi di gestione e mitigare le esalazioni. 

BrianzAcque non è impegnata solo sul territorio, ma il suo sguardo è andato oltre, in particolare sostenendo i Comuni colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016 con la bella iniziativa “Una goccia per ripartire”. A Norcia, il 30 giugno è stato inaugurato, alla presenza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Vasco Errani,  il primo padiglione del Centro Polivalente, destinato a diventare il nuovo cuore pulsante della rinascita socio economica post terremoto. La sua costruzione, su progetto dello studio Stefano Boeri Architetti, è avvenuta grazie ai fondi di “Un aiuto subito”, la raccolta  promossa dal Corriere della Sera e da La 7. Ad attrezzare la struttura con servizi idrici e fognari, ci ha pensato BrianzAcque. Grazie ad un accordo siglato con l’amministrazione municipale Nursina, l’azienda monzese, ha eseguito, direttamente sul posto, la progettazione e la realizzazione della rete di approvvigionamento idrico e fognario. Tutto, in tempi da record: meno di tre mesi.

“Alle popolazioni colpite dal terremoto, abbiamo consegnato qualcosa che va al di là di un mero e semplice aiuto economico – ricorda Boerci – ma che rappresenta il risultato concreto del nostro  lavoro, del nostro  saper fare, del nostro  know how.  Ringrazio la città di Norcia e il Sindaco Nicola Alemanno per averci offerto questa possibilità, coinvolgendoci in un’iniziativa di ampio respiro, fulgido esempio della collaborazione tra pubblico e privato”.

Il costo dell’intervento, realizzato al di fuori delle mura e della “zona rossa”, ammonta complessivamente a circa 65mila euro. In base alla convenzione, le reti resteranno di proprietà di BrianzAcque, che le cederà alla città di San Benedetto in comodato d’uso gratuito per la durata di vent’anni, rinnovabili.

Oltre alla rete idrica per il nuovo centro polifunzionale di Norcia, BrianzAcque sta intrattenendo rapporti con le altre municipalità coinvolte nel sisma, a partire da Amatrice, poi anche con Arquata del Tronto, Camerino e Accumuli. I rapporti con Amatrice e il suo Sindaco Sergio Pirozzi sono quanto mai serrati e fitti di scambi di documentazione tecnica con gli uffici comunali e quelli del settore progettazione dell’azienda idrica. Sono in via di definizione interventi al servizio di un plesso scolastico di prossima edificazione, in particolare al collegamento fognario. Il primo cittadino di Amatrice sarà a Monza nei giorni del Gran Premio di F1 nell’ambito di Monza GP, evento in piazza dove BrianzAcque sarà presente con un suo stand dal 31 agosto al 3 settembre con “la Brianza che scorre, la Brianza che corre”.

A fine luglio ad Agrate Brianza è partito il cantiere per una vasca volano in grado di ricevere e contenere temporaneamente il surplus di acqua meteorica per poi rilasciarla pian piano, a precipitazione piovosa conclusa. E’ la soluzione messa in campo da BrianzAcque per far fronte ai problemi dei ripetuti allagamenti  in via Cesare Battisti, in corrispondenza del sottopasso della strada tangenziale A 51.  Rileva il presidente, Enrico Boerci  “BrianzAcque  ha preso atto dei  cambiamenti climatici in atto e si è impegnata a predisporre manufatti che, come le vasche volano, attenuino gli effetti delle bombe d’acqua, che ormai caratterizzano le nostre stagioni estive e autunnali. Ne abbiamo già realizzate quattro, due sono in corso d’esecuzione  a Nova Milanese e ad Agrate, altre ancora sono in fase di progettazione”. 

L’impegno finanziario per la realizzazione dell’opera idraulica di via Battisti è di circa 450 mila euro,  come da quadro economico.

Ad Agrate Brianza, BrianzAcque si occupa anche della gestione di un’altra vasca artificiale di raccolta delle acque di proprietà comunale, ormai  più conosciuta come Oasi Naturalistica. L’invaso pur mantenendo la funzione di tenuta e di sicurezza idraulica, grazie all’attività di un gruppo di volontari è diventato la “casa”  di mammiferi, insetti ma,  soprattutto, tappa di passaggio di numerose specie  di avifauna durante i percorsi migratori. Nei giorni scorsi,  proprio il bacino acquatico è stato meta di una visita del presidente Boerci che ha così commentato: “Questo è il classico esempio di come una vasca volano, perfettamente inserita nel contesto  territoriale, abbia potuto  trasformarsi, sino a  diventare un  habitat faunistico, prezioso elemento di arricchimento ambientale” .

Infine, va ricordata l’iniziativa Brianza in Brocca che ha coinvolto 16 Comuni, 18 ristoranti e tanti partecipanti al photo contest con 11 cene in palio. Si tratta di una grande campagna di sostenibilità ambientale con il patrocinio di Camera di Commercio di Monza e Brianza, Confcommercio, Provincia MB e Comuni con l’obiettivo di portale l’acqua pubblica di rete sulle tavole dei ristoranti locali, incentivando in tal modo stili di vita “green” (meno plastica, meno inquinamento), richiamando anche le casette dell’acqua.

Trasparente, dinamica, forte: pubblica. In questo claim ci sta tutta la sintesi della nostra acqua e dell’azienda che la gestisce. 

Carlo Gaeta

Brianzacque Brianza in Brocca

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