Nel weekend Teatro

Animali da Bar sul palco del Binario 7

Il palco del Teatro Binario 7 di Monza è pronto a vibrare per Animali da Bar, in scena sabato 8 aprile alle 21 e domenica 9 aprile in doppio appuntamento, alle 16 e alle 21. Un grandioso spettacolo di Carrozzeria Orfeo, frutto della passione del drammaturgo Gabriele Di Luca con Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Gabriele Di Luca, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi, con la voce fuori campo di Alessandro Haber e le originali musiche di Massimiliano Setti, in una vincente produzione di Fondazione Teatro della Toscana e di Carrozzeria Orfeo in collaborazione con Festival Internazionale di Andria – Castel dei Mondi. Animali da Bar è lo spettacolo vincitore del premio Hystrio Twister 2016! 

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Animali da Bar - Foto di Laila Pozzo

Animali da Bar – Foto di Laila Pozzo

Si tratta di uno spettacolo in grado di emozionare anche a sipario chiuso. E con questa chicca, che ha già seminato per i teatri sold out e battiti infiniti di mani, prosegue la dodicesima stagione di prosa Teatro+Tempo Presente del Teatro monzese.

Animali da Bar è uno spettacolo dalla scandita impronta pop e dal riso amaro, ambientato in una metropoli, realtà ormai incollata alla stragrande maggioranza degli uomini.
E’ un quartiere a far da cornice alle vicende e ai dialoghi, in particolare un bar, nel quale si muovono strani e, a tratti, inquietanti personaggi.
Troviamo un vecchio malato, razzista e misantropo, che ha salutato il mondo per ritirarsi nel suo appartamento. Una donna ucraina dal passato tempestoso che sta affittando il proprio utero ad una coppia italiana in cerca disperata di un figlio. Un imprenditore ipocondriaco a capo di un’azienda di pompe funebri per animali, solo di piccola taglia però! C’è anche un buddista tra loro, impegnato nella lotta per la liberazione del Tibet, che paradossalmente subisce violenza domestica, e nientemeno che dalla moglie! Accanto a loro anche uno zoppo bipolare con una passione del tutto discutibile, per usare un eufemismo: svaligiare le case dei defunti, proprio nel giorno del loro funerale. Non può mancare all’appello, infine, uno scrittore alcolizzato che, obbligato dall’editore, è impegnato a scrivere un romanzo sulla Grande Guerra.
Sei animali notturni, illusi e perdenti, che tentano di non mollare il colpo, continuando a combattere, aggrappati ai loro piccoli e vili sogni e a una speranza che, come una vecchia corda, appare così sfilacciata da rischiare di spezzarsi da un momento all’altro.
Sei persone che resistono, quasi indenni, agli urti e continuano ad abitare il mondo e a ritrovare energie per muovervi dentro passi.
Se attorno a quel bancone si raccolgono le ultime briciole di un iracondo occidente, carico di voglia di vendetta, colmo di frustrazioni, ipocrisia, retorica e moralismo, oltre la porta c’è invece l’incessante avanzare di un oriente, portatore di saggezza e di apparente valori, anche se ormai vuoti delle loro nobili origini.
In Animali da Bar tutto è merce di scambio, sfruttato e contrattato. E vita e morte non sfuggono a questa mercificazione. Ed è la notte a scoperchiare gli animi, con l’aiuto di un po’ di alcool capace di far scorrere le parole come treni su binari invisibili. Ed è sempre la notte a farci guardare dentro e in un attimo renderci conto di quanta angoscia in realtà si celi, quanto malessere faccia da fondamento ai nostri giorni, nei quali chiunque si conosce appena, o forse è del tutto un estraneo, e nei quali, a ben vedere, l’intolleranza regna sovrana e stimola desideri, anche orribili, che evitiamo di guardare ma che pur sempre esistono.
Uno spettacolo ben riuscito, colmo di ironia grottesca, che trasporta lo spettatore in un viaggio antropologico con leggerezza e al tempo stesso con profonda analisi. Uno spettacolo che riguarda l’uomo, nelle sue radici più sotterranee.

"Chopin e Leopardi" - courtesy of Binario 7 Monza

“Chopin e Leopardi” – courtesy of Binario 7 Monza

Per lo stesso weekend il Teatro Comunale di Nova Milanese propone Chopin e Leopardi, con Alice Baccalini, pianista di fama internazionale, e con l’ormai acclamato Corrado Accordino.
Il concerto si inserisce nella stagione musicale del Teatro di Nova Milanese e trova la direzione artistica di Rachel O’Brien e la collaborazione di EquiVoci Musicali.
Una particolarissima occasione per poter ammirare l’opera di due geniali artisti che sono stati così abili nel trasformare la commozione per il destino umano in parole e musica.
Frédéric Chopin e Giacomo Leopardi, due figure tra i massimi esponenti del romanticismo. La poesia di Leopardi si apre alla musica di Chopin e viceversa.
«Questo concerto è una sfida – sottolinea Rachel O’Brien – perché vuole portare sul palco la musica presente nelle liriche di Leopardi e allo stesso tempo la poesia presente nella musica di Chopin. Scopriremo quindi non solo il piacere di ascoltare dal vivo la musica classica ma anche la forza musicale delle parole, capaci di far risuonare interiormente l’ascoltatore».
La vita dei due artisti sarà interpretata in modo del tutto originale, utilizzando lettere, racconti, aneddoti e riflessioni. Due mondi fatti fatti di differenti arte ma legati indissolubilmente da un intenso legame.
Senza dubbio un connubio che merita la nostra attenzione e che il grande Nietzsche sapeva ben descirvere con questa citazione: «L’ultimo dei musicisti moderni, il polacco Chopin, l’unico a cui si addice l’epiteto di inimitabile, ha guardato e adorato tutta la bellezza della poesia di Leopardi prima di suscitare la sua musica così toccante».

Elizabeth Gaeta

 

TEATRO BINARIO 7
Via Filippo Turati, 8 – Monza (MB)

Biglietti

Intero € 18,00
Ridotto €12,00
Under18 € 6,00

Per info e prenotazioni

Tel. 039.2027002

biglietteria@binario7.org
http://www.binario7.org/

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