Benessere e Salute

Alzheimer, l’impegno de La Meridiana di Monza

Brianzacque

Alzheimer

Settembre in tutto il mondo è il mese mondiale dell’Alzheimer e giovedì 21 è la giornata celebrativa, istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI), a testimonianza della crescita di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa gravissima malattia.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, giovedì 21 settembre,  presso il Centro San Pietro di Monza, al Rondò dei Pini, si presenta ufficialmente ‘La Meridiana per l’Alzheimer – Un progetto con la Città di Monza’.

Presso la Sala San Gerardo, alla presenza di Roberto Mauri –  Direttore La Meridiana Due Scs, Giovanna Vilasi –  Prefetto di Monza, Fabrizio Sala –  Vice Presidente Regione Lombardia, Dario Allevi –  Sindaco di Monza, Massimo Giupponi –  Direttore Generale ATS della Brianza,  Andrea Flumiani – Vice Presidente Comitato di Garanzia de “Il Paese Ritrovato”, Luigi Losa –  Vice Presidente Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, saranno affrontati i seguenti temi:  

  • “… E adesso cosa faccio”  – Lo Sportello di Ascolto rivolto a familiari di persone con demenza
  • “Monza Dementia Friendly ” – Programmi e percorsi per una città amica delle persone con demenza
  • “Il Paese Ritrovato” – Aggiornamenti sul progetto varato lo scorso anno.

Il Rapporto Mondiale Alzheimer 2015 stima una presenza di 46,8 milioni di persone affette da demenza nel mondo, con una media di oltre 9,9 milioni di nuovi casi ogni anno. Le proiezioni indicano in 74,7 milioni nel 2030 e a 131,5 milioni nel 2050 il numero complessivo di persone colpite dalla malattia. In Lombardia sono circa 80.000 le persone malate di Alzheimer o che soffrono di una qualche forma di demenza senile, rappresentando il 13% dei malati di Alzheimer presenti nel nostro Paese.

Nel solo territorio della ex ASL Monza e Brianza le persone con demenza sono 7.298 pari al 4,5% di tutta la popolazione anziana (dati Invalidità Civile). Di fronte a questa emergenza sanitaria famiglie, medici, ricercatori, associazioni Alzheimer,  istituzioni sanitarie, aziende pubbliche di servizi alla persona, opinione pubblica, cittadini sono chiamati ad agire insieme per dare risposte concrete ai bisogni dei malati e dei loro familiari.

Per questo, oltre all’interessantissimo incontro al Centro San Pietro, dalle ore 9 alle 18, presso l’Arengario, in centro città, si terrà una ‘No stop informativa sull’Alzheimer e sulla demenza’, con esperti, medici, assistenti sociali ed altri addetti ai lavori a disposizione dei cittadini desiderosi di avere spiegazioni e chiarimenti in merito.

Enzo Mauri

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