Economia & Lavoro

2016 all’estero per tanti giovani di Lissone

Lissone, giovani all'esteroQualcuno lo fa per necessità, molti per studio, altri per la scoperta del nuovo. Sono quasi 250 i giovani lissonesi che vivono all’estero. Lo si evince dai dati pubblicati recentemente dal Comune di Lissone, statistica redatta dall’Ufficio Anagrafe utilizzando i dati AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero) relativa ai giovani dai 15 ai 35 anni. I dati ci dicono che i ragazzi lissonesi emigrati sono, per l’esattezza, 247, di questi, 121 sono i maschi e 126 le femmine, una distribuzione pressoché identica per genere.

Quasi la metà di loro risiede in Europa, poco meno del 15% vive nel Regno Unito, dove sta facendo i conti con la Brexit, ma fra le mete più gettonate non mancano gli Stati Uniti e anche l’America Latina. Asia e Oceania rimangono invece luoghi gettonati per una vacanza ma poco attrattivi per andarci a vivere.

Quasi la metà di questi giovani che risiedono in altre nazioni ha almeno 30 anni (il 48,2 % è nella fascia di età 30-35). Il 20,2% è costituito da ragazzi tra i 15 e i 19 anni, il 13% è rappresentato da giovani tra 20-24 anni, il 18,6 % si situa nella fascia d’età 25-29 anni, il 48,2% nella fascia d’età 30-35 anni. Il 10,5% è minorenne.

“Sono per lo più giovani molto preparati, che non si accontentano, non vogliono accomodarsi sugli allori di una situazione acquisita magari «per eredità» dai loro padri, desiderano di più – sottolinea Roberto Beretta, Assessore alla Demografia – Cercano la loro occasione, com’è giusto che sia a quell’età; e non si fermano davanti a nessuna frontiera. Siamo dunque fieri di questi ragazzi lissonesi all’estero: non sono uno «spreco», ma un investimento. Che tornino «a casa» oppure no, di sicuro la loro intraprendenza li farà crescere e renderà un po’ di più «casa nostra» il mondo”.

L’indagine dice che addirittura molti giovani espatriano prematuramente, si parte dai 15 ai 19 anni, mentre le donne vanno all’estero più tardi, in una età compresa fra i 25 e i 29 anni. Fra le mete prescelte dell’area di emigrazione, l’Europa è la più scelta, il 70,4 %. L’area di emigrazione Extra UE è rappresentata esclusivamente da Svizzera e Regno Unito (29,1% del totale campione emigrato). Regno Unito e Svizzera guidano infatti la classifica relativa agli Stati di destinazione (14,6%), seguite da Francia, Germania e Stati Uniti. Per Continente, il 41,3% risiede in Europa, il 29,1% complessivamente nel Regno Unito (già Brexit) e in Svizzera, il 14,0% in America Latina, l’ 8,9% in America del Nord,  il 3,6% in Asia, il 2,4% in Oceania e lo 0,8 % in Africa.

Dall’indagine emerge che cercano fortuna in America Latina, per lo più giovani maschi , sotto i 25 anni, mentre le pari età donne scelgono l’America del Nord.

La quasi totalità dei soggetti non è coniugata (84,2%): infatti, non hanno legami riconosciuti 208 giovani con età media di 26 anni, mentre 36 soggetti risultano coniugati. Tra le femmine si registra una percentuale più alta di coniugate (18,3%) rispetto agli uomini (11,2%). In particolare, la maggioranza delle donne è sposata con un italiano (70,6%), mentre la maggioranza degli uomini (58,3%) ha un coniuge straniero. In entrambi i gruppi analizzati (donne e uomini) il coniuge straniero, nella maggioranza dei casi, ha la nazionalità del Paese di emigrazione del partner con prevalenza di coniugi di cittadinanza Svizzera.

Pierfranco Redaelli

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